Da oltre venti anni troneggia davanti al mercato giornaliero di Cerenova. Avvinto da degrado, abbandono e cumuli di sporcizia.

Quella che una volta era una toilette pubblica, con tanto di doccia, a disposizione anche dei turisti, da tempo è un monumento all’incuria, vandalizzato e pericoloso. La struttura in cemento cade a pezzi, i teppisti hanno scardinato gli sportelli dell’impianto elettrico e della gettoniera, sono stati rubati tutti i sanitari e gli accessori della doccia, spesso ricoperta di rifiuti. Anche i writers hanno risposto all’appello, scritte demenziali e volgari imbrattano il bagno pubblico. Uno spettacolo indecoroso per i residenti della zona, per i clienti del mercato e per i visitatori che approfittando di un ottobre caldo ancora affollano la frazione balneare di Cerveteri nei fine settimana. La storia della toilette a pagamento è lunga e tribolata, alla fine degli anni novanta furono installate a Cerenova e Campo di Mare alcune di queste strutture con l’obiettivo di agevolare i villeggianti che avevano a disposizione anche una doccia. Alcuni abitanti delle frazioni raccontano che in realtà non avrebbero mai realmente funzionato, usurandosi nel corso del tempo e diventando il bersaglio preferito dei teppisti. Dimenticati perfino dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni, nonostante siano manufatti di grandi dimensioni e palesemente pericolosi per i bambini che giocano nel giardino davanti al mercato. Da anni le associazioni civiche chiedono la demolizione della toilette di Cerenova.
«Appena il sindaco Elena Gubetti ci concederà un altro appuntamento – afferma Enzo Musardo, presidente del Comitato di zona di Cerenova e Campo di Mare – solleciteremo la rimozione di questo monumento al degrado. Uno dei simboli dell’abbandono che affligge la frazione balneare di Cerveteri, un’opera pubblica che cade a pezzi da decenni nell’indifferenza degli amministratori comunali. Con il potenziale rischio che qualcuno possa ferirsi essendo la toilette divorata dalla ruggine e danneggiata dalle scorribande dei vandali che a Cerenova non mancano mai».

Sarebbe utile un bagno pubblico per i villeggianti ma anche per i residenti , perché i bar devono sopperire al servizio pubblico? E pagare una consumazione per forza ? Posso pagare un euro senza pagare una consumazione che magari non mi va .Perché il diuretico mi uccide