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I tifosi alzano la voce: riaprite lo stadio di Cerveteri per il derby con il Ladispoli

Si mobilitano i tifosi del Città di Cerveteri in vista del derby con l’Academy Ladispoli. Ed anche la politica alza la voce nella speranza che l’appello sia raccolto dalle autorità competenti.

Tra poche settimane si giocherà una sfida attesa per la rivalità campanilistica che divide le due città e soprattutto decisiva nella lotta per la permanenza nel campionato di Eccellenza. Le due compagini galleggiano in piena zona retrocessione, il derby potrebbe essere un anticipo degli spareggi ai play out. Il serio rischio è che si giochi ancora una volta a porte chiuse per i problemi di agibilità dello stadio “Enrico Galli”, chiuso da tre mesi per motivi di sicurezza. La famiglia Lupi, nuova proprietaria del Città di Cerveteri, ha avviato una serie di lavori strutturali ma è una corsa contro il tempo per ottenere l’autorizzazione a riaprire i cancelli ai tifosi. C’è fermento tra i sostenitori delle due squadre che per tre anni non hanno potuto assistere al derby a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Sui social è partito il tam tam, in molti chiedono ai dirigenti del Città di Cerveteri di accelerare al massimo i lavori nell’impianto di via Settevene Palo per far giocare il derby davanti ad una cornice di pubblico numeroso e coreografico. Altri chiamano in causa l’amministrazione comunale che, una volta constatati gli interventi realizzati dal club nello stadio “Enrico Galli”, potrebbe emanare un’autorizzazione provvisoria con ingresso limitato a non più di duecento spettatori per il derby del 12 marzo. Anche nella vicina Ladispoli prende corpo la richiesta di giocare questa decisiva sfida salvezza a porte aperte, tutti guardano con apprensione alle decisioni risolutive che potrebbe adottare Elena Gubetti, sindaco di Cerveteri. L’unica in grado di poter rilasciare un provvisorio certificato di agibilità allo stadio.  E su questo argomento è sceso in campo il consigliere comunale Gianluca Paolacci, peraltro l’unico eletto nel Granarone che sembra interessarsi all’argomento.

“Chiedo al sindaco Elena Gubetti di effettuare un sopralluogo allo stadio per rendersi conto che ci sono i presupposti per una riapertura parziale-  ha detto Paolacci – i lavori sono quasi completi, ma in questo momento nel quale il Cerveteri ha bisogno della carica dei suoi tifosi per salvarsi, è indispensabile chiedere all’istituzioni di competenza, i permessi di agibilità al pubblico spettacolo.  Girando i campi di provincia,mi rendo conto che il nostro stadio è efficiente  e sicuro, quindi è arrivato il momento di riaprire la tribuna ridotta a 300 posti” .

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