C’è mancato veramente un soffio che il Borgo San Martino compiesse il miracolo di fermare la capolista Aranova che sta dominando il Girone A di Promozione.

Solo nei secondi finali i primi della classe, con un goal di Croce, hanno espugnato 1-2 lo stadio Galli di Cerveteri, infliggendo l’ottava sconfitta consecutiva ai gialloneri nella domenica in cui non meritavano di perdere, rimanendo al penultimo posto in classifica con un solo punto di vantaggio sulla retrocessione diretta. Uscire a bocca asciutta dopo aver tenuto testa alla fortissima Aranova lascia l’amaro in bocca al Borgo San Martino che era riuscito a pareggiare il goal iniziale degli ospiti con Italiano su calcio di rigore grazie ad un guizzo di Dallu. Poi tanto coraggio e carattere per centrare un pareggio che sarebbe stato una impresa ai limiti dell’impossibile. Purtroppo l’inesperienza sta costando punti ai gialloneri nei finali di partita, ancora una volta è arrivata una sconfitta che pesa come un macigno anche se le indicazioni sono positive almeno per la reazione ad un momento davvero critico in classifica. Confermato dalle statistiche che vedono il Borgo San Martino aver subito 26 goal in otto partite, avere la seconda peggior difesa del girone, essere precipitato in fondo alla graduatoria dopo lo smantellamento della squadra a dicembre. Nemmeno il calendario sembra strizzare l’occhio ai gialloneri che a marzo affronteranno compagini di alta classifica come Casal Barriera, Romulea e Santa Marinella, prima di giocarsi probabilmente il tutto per tutto contro il Fregene. L’obiettivo è evitare l’ultimo posto ed arrivare allo spareggio salvezza. Parole fiduciose sono arrivate dal mister Andrea Cataldi nell’immediato dopo partita-
“Dispiace per la sconfitta visto che i ragazzi hanno affrontato la capolista a viso aperto ed alla pari con una prestazione maiuscola – dice l’allenatore Cataldi- non meritavamo di perdere. Ho visto una squadra viva che lascia ben sperare. Purtroppo la classifica non ci premia, ma sono convinto che se azzecchiamo due gare potremo risalire. I ragazzi sono più di qualche partita che si esprimono come voglio io, raccogliendo poco in termini di risultati. Sono convinto che potremo salvarci senza play out. Del resto la salvezza diretta è a pochissimi punti, l’importante è non perdere nelle gare più importanti, negli scontri diretti”.

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