In una piazza Rossellini gremita di fedeli, si è conclusa oggi pomeriggio la processione di San Giuseppe, patrono di Ladispoli.

La delegazione dell’amministrazione comunale
Il corteo, guidato dal Vescovo Gianrico Ruzza, è partito dal sagrato della chiesa del Sacro Cuore di Gesù, ha attraversato il cavalcavia, percorso viale Italia, intonando canti religiosi ed odi a San Giuseppe fino all’arrivo nel centro di Ladispoli dove è stata celebrata la Santa Messa davanti ad oltre duecento persone, accorse nonostante la giornata uggiosa e freddina. Un momento di grande aggregazione, Ladispoli si è stretta attorno alla devozione per il suo Santo Patrono, tutte le comunità parrocchiali hanno collaborato per la perfetta riuscita dell’evento. A portare il saluto dell’amministrazione comunale sono stati il sindaco Alessandro Grando, il presidente del Consiglio comunale Carmelo Augello, il consigliere comunale Pasquale Monaco, la delegata all’arte Felicia Caggianelli ed il delegato alle comunità religiose Mario Buonocore.

L’intervento del Vescovo Gianrico Ruzza
Erano tre anni che i fedeli attendevano il ritorno della processione di San Giuseppe, bloccata dalla pandemia, è stato un pomeriggio emozionante, intenso, con tante famiglie e bambini a seguire il corteo e poi partecipare alla Santa Messa in piazza Rossellini. Molto significativo il discorso del Vescovo Gianrico Ruzza che ha ricordato come la società contemporanea sia afflitta da problematiche sociali, economiche e belliche che si possono contrastare soltanto con l’unità di intenti, la riscoperta della solidarietà e l’applicazione dei precetti cattolici che vedono l’amore e la solidarietà sempre al primo posto.

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