Selciato sconnesso, buche, spaccature del manto stradale.

Le recenti piogge hanno ulteriormente aggravato la situazione della via Settevene Palo nel lunghissimo rettilineo che collega la rotatoria all’ingresso di Cerveteri con la zona del campo sportivo “Enrico Galli”. Da mesi gli automobilisti sono sul piede di guerra, transitare lungo la strada provinciale è diventato pericoloso, decenni di mancanza di manutenzione stanno provocando un dissesto generale della trafficata arteria. Percorsa quotidianamente da pullman del trasporto regionale, bus delle linee urbane, scuolabus, mezzi pesanti diretti al vicino centro commerciale e migliaia di auto dirette verso gli istituti superiori e la strada per il lago di Bracciano. Il maltempo nel periodo pasquale ha messo in evidenza le problematiche di un selciato che si sta spaccando in più punti, alcuni tratti sono letteralmente scomparsi, allarmanti crepe si stanno aprendo sotto i pneumatici dei veicoli in transito. La soluzione più ovvia sarebbe un massiccio intervento di riqualificazione e ripavimentazione della strada con un cospicuo investimento per mettere in sicurezza il rettilineo. Ma la via Settevene Palo è di competenza della Città Metropolitana, un interlocutore con cui l’amministrazione comunale di Cerveteri in un recente passato ebbe un rapporto conflittuale. Come nel caso dei lavori di ristrutturazione del tratto sepolto da una frana a settembre di cinque anni fa quando una montagna di massi precipitò a causa delle forti intemperie. Per arrivare alla riapertura, ci vollero oltre due anni, tra polemiche e diatribe tra comune di Cerveteri ed ex Provincia di Roma, prima di ottenere la realizzazione degli interventi strutturali e la messa in sicurezza di un km di strada. Nel frattempo quel tratto di via Settevene Palo era stato trasformato in una gigantesca discarica a cielo aperto, fu l’amministrazione dell’ex sindaco Alessio Pascucci a sobbarcarsi le spese di bonifica davanti ai tentennamenti della Città Metropolitana. Anche sui social dilaga la protesta dei cittadini, stufi di percorrere una strada strategica che sembra un gigantesco gruviera.

«Non è più tollerabile – afferma Mario, pendolare con l’auto per lavoro tra Cerveteri e Bracciano – che la strada più importante della rete viaria debba essere lasciata in queste condizioni. Sembra un gioco eppure è tutto vero, i problemi iniziano con i cervellotici sensi di marcia della rotatoria all’incrocio con via Chirieletti dove spesso sono accaduti incidenti. Se si esce indenni dall’isola spartitraffico i veicoli sono costretti a transitare su un selciato martoriato e sconnesso dove oltretutto ci sono anche degli irresponsabili che viaggiano a tutto gas. Infine, quando si accede al tratto della via Settevene Palo che conduce verso il territorio di Bracciano gli automobilisti si trovano davanti agli occhi montagne di spazzatura ai lati delle carreggiate ed un manto stradale in più punti devastato da buche e smottamenti. Nel 2023 certe situazioni, potenzialmente pericolose per l’incolumità dei cittadini, non sono più ammissibili».
Costante al comune di Cerveteri è la richiesta della popolazione di bussare in modo forte e chiaro alla Città Metropolitana di Roma per ottenere lo stanziamento di fondi per la ristrutturazione della precaria sede stradale di lunghi segmenti della via Settevene Palo. Un approssimativo calcolo di qualche tempo fa indicava in un milione di euro la somma necessaria per restituire decoro e sicurezza alla strada provinciale.

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