In queste ore è scoppiata sui social una rovente polemica tra i tifosi del Cerveteri e la presidente onoraria dell’Academy Ladispoli. Toni forti, scambio di accuse, lo strascico del derby di domenica scorsa che aveva suscitato le lamentele dei tifosi ceriti, convogliati nel settore ospiti e costretti a pagare 10 euro di biglietto, mentre nella tribuna coperta si entrava di fatto gratis.

La presidente Fioravanti
Ad accendere la miccia sono state le dichiarazioni rilasciate dalla presidente Fioravanti ai colleghi di Terzobinario in cui la dirigente rossoblu ha espresso concetti che hanno innescato sul web la dura reazione della tifoseria del Cerveteri.
“Non c’erano solo ladispolani nella tribuna coperta – ha detto ai colleghi del sito web la presidente Fioravanti – la metà degli spalti è stata riempita dagli appassionati di calcio, giocatori ed ex, con qualcuno che proveniva da Civitavecchia o da Roma. Ho sentito dire che 120 persone da Cerveteri è stato un numero consistente ma se fossimo andati noi al Galli saremmo stati in mille. Sono stata in silenzio e defilata anche quando da quel settore sono stata insultata pesantemente, così come è stato insultato Perez. Posso solo dire che nel derby, dal punto di vista dell’organizzazione, come Academy Ladispoli non abbiamo sbagliato niente”.

Tifosi del Cerveteri sulla tribuna scoperta dello stadio di Ladispoli
Parole significative che hanno scatenato una ridda di risposte, in alcuni casi molti forti. Soprattutto l’ipotesi che il Ladispoli, nel caso di spareggio sul campo di Cerveteri, sarebbe stato seguito da mille tifosi ha suscitato l’ironia dei fans verdeazzurri. Che, goliardicamente, hanno ricordato che il club rossoblu forse mille spettatori li ha totalizzati sommando tutte le 17 gare casalinghe disputate questa stagione allo stadio Angelo Sale. Tra le frasi più significative postate sul web spicca quella di un tifoso cerite che replica alla presidente Fioravanti scrivendo: “A Cerveteri sareste sicuramente stati accolti in modo differente. Non rinchiusi e relegati in un angolo remoto inospitale, sporco, senza servizi igienici, senza accesso al bar e con una rete metallica alla pari di un muro di cemento che non permetteva di vedere la partita. Ah, mi scusi, chiedendoci anche 10 euro per entrare”.
Da notare che queste perplessità le aveva sollevate, nell’immediato post partita, il consigliere comunale di Cerveteri, Gianluca Paolacci, che aveva dichiarato: “Siamo stati sistemati in un settore per il quale 10 euro per il biglietto erano eccessivi, anche dal momento che in un altro settore l’ingresso era gratuito. Il Ladispoli è stato del tutto inospitale, rispetto alle condizioni con le quali loro stessi due mesi fa hanno assistito alla gara del Galli. Mi dispiace dirlo, ma mi sarei aspettato un’accoglienza diversa, come noi siamo abituati a concedere agli ospiti”.
L’impressione è che questa polemica, per alcuni aspetti surreale, non finisca qua!

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