Non c’è niente da fare. A quasi una settimana dallo spareggio salvezza tra Academy Ladispoli e Cerveteri non si, placano le polemiche tra i dirigenti delle due società, ma non per il risultato del campo.
Era di ieri la notizia che il Comitato regionale ha comminato una multa di 300 euro al Cerveteri per presunti cori razzisti che sarebbero stati intonati dai tifosi ospiti contro il giocatore Perez dell’Academy Ladispoli. Decisivo è stato il referto del commissario di campo presente al derby. I tifosi del Cerveteri, sui social, avevano smentito questa ipotesi, parlando di cori contro tutti i giocatori del Ladispoli e di goliardia da stadio, peraltro secondo loro confermata dai filmati di una televisione locale. Sembrava finita qui, pensavamo di poter archiviare lo spareggio, invece pochi minuti fa è partito un attacco durissimo ai dirigenti del Cerveteri da parte della presidente onoraria dell’Academy Ladispoli, Sabrina Fioravanti, dal suo profilo Facebook personale.

A scatenare le ire della dirigente rossoblu sono state le parole del presidente del Cerveteri, Andrea Lupi, che ad un quotidiano stamane aveva ribadito come “domenica scorsa non ci fosse stato alcun coro razzista da parte dei tifosi verdeazzurri e come il club avesse ideali forti”. Dichiarazioni che non sono state digerite dalla presidente Fioravanti che ha postato quanto segue: “A nome dell’intera comunità di Ladispoli, del club calcistico che rappresento e soprattutto, a nome del nostro tesserato Angel Perez, esprimo sconcerto, timore e pure ribrezzo nel momento in cui prendo atto che, un presidente di un club (Città di Cerveteri), probabilmente in un momento di stato confusionale suo personale, difende gli autori dei cori razzisti, nei confronti del malcapitato Angel Perez. Il presidente del Città di Cerveteri si ricordi che, tutto ciò è avvenuto al cospetto di oltre 1000 testimoni/spettatori, compresi due giudici di campi, una terna arbitrale che, infatti ha sanzionato i verde azzurri per ciò che, solo il presidente del Città di Cerveteri, a questo punto non ha sentito, o, e mi auguro fortemente di no (sarebbe gravissimo), fa finta di non aver sentito”.
Un attacco durissimo che probabilmente innescherà la prevedibile risposta dei dirigenti del Cerveteri, a conferma di una questione che sembra tanto essere scappata di mano a qualcuno e che potrebbe innescare reazioni a catena. Ad esempio, quella del sindaco Elena Gubetti che domenica scorsa era presente nella tribuna dei tifosi ospiti e che potrebbe sentire chiamata in causa ora tutta la città di Cerveteri. E’ passata quasi una settimana, ma questo derby proprio non vuole finire…

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