di Gianni Palmieri
Sarà l’ultimo allenatore che finora ha permesso all’Italia di alzare al cielo la Coppa del mondo di calcio a venire a Pontedera, dove ha avuto i natali proprio il grandissimo campione di pugilato, per ricevere il prestigioso premio nazionale “Alessandro Mazzinghi 2023”, un riconoscimento sempre più importante nel panorama sportivo italiano. Giudizio unanime della commissione, formata dalla famiglia Mazzinghi, da illustri giornalisti (Dario Torromeo e Ugo Russo) e dall’Amministrazione Comunale, sulla assegnazione a Lippi che sarà premiato il 7 ottobre prossimo nel corso di una cerimonia che si terrà al Teatro Era.

Sandro Mazzinghi
Marcello Lippi, da calciatore bandiera della Sampdoria e poi, da tecnico, una successione straordinaria di vittorie, prima con la Juventus e successivamente con la nazionale azzurra, riceverà nella bella Pontedera, in provincia di Pisa, il secondo premio, a cadenza annuale, che porta il nome di Mazzinghi. Una due giorni di grande intensità emotiva che vedrà il giorno 6 prima l’intitolazione al campione pontederese, scomparso nel 2020, di una piazza nel centro cittadino (la cerimonia è in programma nella mattinata, ore 12) e in serata una rappresentazione teatrale denominata “Il Ciclone di Pontedera” dedicata ai successi sportivi e ad aneddoti della vita di Sandro, che così era soprannominato. Dello spettacolo faranno parte nomi conosciutissimi come Patrizio Oliva, Francesco Damiani, Mauro Parrinello, e gli stessi Ugo Russo e Dario Torromeo. E poi il giorno dopo il premio a Lippi che, come da regolamento, va “ad un atleta o ad un personaggio del mondo dello sport che si è particolarmente distinto per comportamenti virtuosi in ambito sportivo e nella società”. Con l’occasione verrà consegnato anche il premio dell’Amministrazione Comunale, dedicato a una realtà sportiva locale che si è mirabilmente messa in luce; andrà alla società Club Scherma Valdera, per i successi e i risultati ottenuti e per la partecipazione al progetto SchermAbilità. Clou di questo evento, pur nella sua interezza di grandissimo spessore, sarà, ovviamente, l’intitolazione della piazza a Mazzinghi. Quella scelta, come già stabilito con delibera della Giunta Comunale, è il largo che si trova nella parte finale di via Gioacchino Rossini, adiacente a Piazza dei Teatro. Lì, oltre alla targa per toponomastica, sarà collocato anche un pannello biografico dedicato al grande campione.

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