Il settore giovanile del Città di Cerveteri può vantare due figure di spicco, due ex calciatori professionisti.
Si tratta di Stefano Di Lucia, ex centrocampista di Pistoiese, Salernitana e Venezia e di Cesidio Oddi, portiere che ha giocato con Palermo, Cremonese e Ravenna. Sono alcune delle squadre con le quali hanno giocato entrambi, tra serie B e C, anche se Di Lucia ha esordito in A con la Pistoiese agli inizi degli anni ottanta. I due, ora, si sono ritrovati a fare gli allenatori nel vivaio verde azzurro. “Io con Cesidio nè ho giocato insieme, nè ci siamo affrontati da avversari – ha raccontato Di Lucia – è stato un grande portiere, un infortunio al ginocchio gli ha pregiudicato la carriera, era uno dei più bravi in Italia. A Cerveteri è un valore in più, può insegnare molto a questi ragazzi. E’ un club che sta facendo le cose con il passo giusto e con professionalità. Sono contento di farne parte, io del resto sono partito da questo campo, avevo sei anni, da lì è cominciata la mia carriera, finita presto ma densa di soddisfazioni”. Entrambi hanno vestito la maglia del Cerveteri, più Oddi che è stato il numero 1 nel 1992, quando gli etruschi militarono in C2. Era a fine carriera, aveva 34 anni. Per la cronaca nello spareggio sul neutro di Vasto contro la Juve Stabia per determinare chi andasse al play out sbaglio il rigore decisivo.

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