Un viaggio nel territorio dell’attuale Ladispoli dall’antichità fino ai giorni nostri.

Con fotografie rare, documenti inediti e ricostruzioni in 3D del litorale che ai tempi dei Romani era considerato un ambito luogo di riposo davanti al mare. Sabato 7 ottobre, alle ore 17 nella sala consiliare del comune, sarà presentato il libro “Ladispoli. Un lungo viaggio nel tempo. Tremila anni tra storia e immagini”, scritto da vari autori che hanno collaborato per portare la propria esperienza, assemblando documenti e materiale raccolto nel corso degli ultimi dieci anni. Un percorso lungo 430 pagine, arricchito da fotografie inedite, per accompagnare il lettore dagli albori della civiltà etrusca, all’arrivo dell’impero romano, fino al medioevo, alle invasioni, ai primi insediamenti urbani d’inizio novecento, alla tragedia delle due guerra mondiali. Immagini di un territorio ormai scomparso che potranno rivivere con le proiezioni tridimensionali realizzate dal professor Marco Mellace. E poi la narrazione delle profonde mutazioni sociali ed urbanistiche che hanno caratterizzato Ladispoli dall’immediato dopo guerra, gli arrivi dei migranti dal centro Italia, la colonizzazione dei terreni agricoli, perfino il traumatico distacco dal comune di Cerveteri con la proclamazione dell’autonomia negli anni settanta. Ed eventi poco noti come l’arrivo dei pescatori da Pozzuoli e dalla Campania per cercare fortuna ed un futuro nel mare del litorale romano. Capitolo a parte la storia di torre Flavia, simbolo di Ladispoli, dai tempi della edificazione come torre di avvistamento medievale, fino al bombardamento della seconda guerra mondiale ed ai crolli causati dal degrado. L’iniziativa è patrocinata dall’amministrazione comunale ed intende rinsaldare anche il legame con le tradizionali vocazioni rurali del territorio, durante la giornata davanti al municipio di piazza Falcone si svolgerà un’esposizione di automobili e macchine agricole d’epoca.

«Il libro – commenta il moderatore dell’evento, Marco Di Marzio – è giunto alla terza edizione e vuole narrare in modo nuovo ed accattivante gli oltre tremila anni di storia del territorio che oggi chiamiamo Ladispoli. Gli autori hanno lavorato anni per ricostruire l’evoluzione, i problemi, i cambiamenti epocali e sociali di una realtà urbana che era importante già ai tempi dell’impero romano come testimoniato dalle innumerevoli tracce archeologiche ritrovate. Un modo per ritrovare il senso di identità e di attaccamento alle origini con la città. Sarà emozionante ascoltare dalla viva voce delle persone che vissero queste radicali mutazioni sociali i racconti di un mondo che possiamo solo immaginare ma che rivive sfogliando le pagine del libro».

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