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Città di Cerveteri chiamato ad intervenire nel calcio mercato invernale prima che sia troppo tardi

C’è amarezza tra i tifosi del Città di Cerveteri dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia di Promozione.

La splendida punizione di Fagioli che aveva portato in vantaggio il Città di Cerveteri

E’ fallito l’unico obiettivo stagionale, almeno per adesso, che avrebbe consentito l’ammissione al campionato di Eccellenza in caso di conquista del trofeo. Sul campo del Fiumicino il Città di Cerveteri ha sbagliato praticamente tutto, ha buttato via la qualificazione, nemmeno segnare tre goal in trasferta è stato sufficiente ad evitare l’estromissione dalla Coppa Italia. Il 5-3 a favore del Fiumicino è stato la fotografia nitida di un momento altamente negativo, tra campionato e Coppa Italia i verdeazzurri hanno rimediato quattro sconfitte consecutive, subendo tredici goal, l’involuzione di gioco del mese di novembre è sotto gli occhi di tutti. Una difesa a tratti imbarazzante, un centrocampo che non ha mai retto l’urto dei padroni di casa, un attacco servito poco e male, sono stati il cocktail letale per la compagine del mister Luigi Cicino, davvero incolpevole della brutta situazione.

La gioia dei giocatori ceriti dopo la rete del momentaneo 2-2 realizzata da Toscano

Il Città di Cerveteri ha avuto tre volte in pugno la qualificazione, era stato fortunato ad andare in rete dopo pochi minuti con una splendida punizione dal limite di Fagioli, occorreva soltanto difendere il risultato visto che in Coppa Italia vale ancora la regola dei goal fuori casa. Invece ha concesso al Fiumicino di assaltare in massa e ribaltare il risultato in pochi minuti. Eppure la fortuna era tornata a sorridere ai verdeazzurri che trovavano il 2-2 con Toscano, abile di testa ad insaccare. Andare negli spogliatoi sul pari sarebbe stato fondamentale, invece la retroguardia cerite pasticciava ancora, subendo il terzo goal dal Fiumicino. Nel secondo tempo uscivano tutti i limiti caratteriali e tecnici del Città di Cerveteri, un organico troppo giovane contro i marpioni del Fiumicino, ci si metteva anche la malasorte con l’infortunio dell’esperto Giustini. I padroni di casa mettevano le tende nella metà campo cerite, trovavano il 4-2 contro un Città di Cerveteri incapace di costruire manovre offensive. Ma, per la terza volta, la fortuna tentava di sorridere alla compagine del mister Cicino che a pochi minuti dalla fine trovava la rete del 4-3 ancora con Toscano di testa, lasciato inspiegabilmente solo dalla retroguardia del Fiumicino.

Il tecnico del Città di Cerveteri, Luigi Cicino

Una squadra esperta avrebbe alzato un muto, commesso ripetuti falli a tattici a centrocampo per spezzare l’offensiva avversaria, portato a casa una qualificazione vitale per il futuro del club. Invece, ancora una volta la difesa ballava, andava nel panico, regalando un surreale calcio di rigore al Fiumicino. Cala dunque il sipario sull’avventura in Coppa Italia del Città di Cerveteri, spetta ora alla dirigenza assumere tutte le iniziative necessarie per evitare che fino a maggio il campionato sia un lungo cammino nel grigiore, sperando di non essere risucchiati verso il fondo classifica. Il Città di Cerveteri, se vuole ancora lottare per il vertice distante nove punti, deve intervenire pesantemente sul calcio mercato invernale che si apre tra pochi giorni. Servono come il pane nuovi ingressi nel reparto difensivo, un centrocampista in grado di dettare i tempi di gioco nei momenti più delicati del match e soprattutto un attaccante da aggiungere in avanti dove non si possono sempre chiedere i miracoli al 39enne Gianluca Toscano. Con un organico troppo giovane ed inesperto non si può più andare avanti, una realtà che immaginiamo i dirigenti del Città di Cerveteri abbiano ben presente. Domenica prossima i verdeazzurri andranno a far visita al Parioli, reduce dalla bella vittoria con la capolista Sorianese. E’ il momento di fare punti per evitare di scivolare ancora in classifica. 

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