Cinque sconfitte di fila, sei aggiungendo anche il disastro a Fiumicino in Coppa Italia, iniziano ad essere tante. Forse troppe.

Una fase di Città di Cerveteri – Urbetevere 0-1
Il Città di Cerveteri è scivolato nei bassifondi del campionato di Promozione, in una stagione in cui sono previste cinque retrocessioni, è un momento veramente difficile ma non impossibile da superare. A patto che la dirigenza intraprenda una campagna acquisti intelligente, inserendo nell’organico una serie di giocatori esperti in ogni settore del campo. La sconfitta di misura con l’Urbetevere è stata la fotografia nitida delle difficoltà della squadra del mister Luigi Cicino (nella foto in alto), costretto peraltro a rinunciare a vari titolari tra squalifiche ed infortuni di lungo corso. Difesa fragile, centrocampo non in grado di fare da diga, attacco evanescente dopo la partenza del bomber Toscano, ecco i problemi che il club deve risolvere con una mini rivoluzione nella campagna acquisti di dicembre. Le prime indiscrezioni indicherebbero l’arrivo di Nicolò Locci, centrocampista dall’Atletico Monterano, e di Nicolò Masciangelo, attaccante proveniente dalla Pescatori Ostia in Eccellenza.

Il rigore parato da Janku
La speranza dei tifosi è che il Città di Cerveteri tesseri almeno altri due giocatori per riprendere il cammino, interrompere la serie di sconfitte e rialzare il morale ad un ambiente un pò depresso. Contro la forte Urbetevere si sperava in una reazione, e dire che il rigore parato da Janku alla fine del primo tempo lasciava presagire che la sorte avesse iniziato a girare. Ma se in tutta una gara il portiere avversario non fa mai una parata, beh è difficile portare a casa punti. E domenica incombe lo spareggio salvezza in casa della Polisportiva Ostiense, un campo mai facile, dove il Città di Cerveteri deve obbligatoriamente conquistare un risultato positivo.

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