Un’alunna della scuola media porta Ladispoli nello spazio.

Protagonista di una storia originale è la dodicenne Giulia Aurora Di Genova che ha partecipato al challenge per la scrittura di semplice codice Python da eseguire sulla International Space Station. Un concorso prestigioso in cui la studentessa dell’istituto comprensivo “Corrado Melone” si è distinta ottenendo l’approvazione del suo software che si interfaccia con il dispositivo Astro Pi, un modulo in grado di resistere alle condizioni nello spazio, dotato di una serie di sensori per effettuare misure necessarie per gli esperimenti scientifici. Una grande soddisfazione per Giulia Aurora Di Genova che ha lavorato sodo per creare e sviluppare un software che permette di gestire il display, variando di volta in volta, il colore, il messaggio testuale e l’animazione. Grande festa nella scuola di Ladispoli per questo prestigioso obiettivo di un’alunna che da adulta vuole studiare astronomia in modo completo e professionale. E pensare che l’idea di partecipare al challenge è nata casualmente.
“Quando mio padre – afferma Giulia – è venuto a conoscenza di questa iniziativa mi ha proposto di partecipare anche solo per fare esperienza. Lui nella veste di tutor, io come studentessa della scuola Melone di Ladispoli. Non avrei mai pensato che il mio progetto fosse approvato per la International Space Station”.
Come ti sei appassionata a questo argomento non usuale tra i giovanissimi?
“Perché lo Spazio è interessante e mi piacerebbe capire se siamo effettivamente soli nell’universo. Quando avevo quattro anni mia mamma mi ha comprato un libro di astronomia per bambini con tante immagini e foto. Con questo testo ho imparato tante cose che poi nel tempo ho approfondito quando ero in Germania a scuola dove tra le attività extra curriculari gratuite ho potuto seguire corsi di Astronomia e programmazione. Premetto che non voglio fare l’astronauta ma studiare astronomia assolutamente sì”.
Nel plesso di Ladispoli la notizia del successo di Giulia Aurora Di Genova ha suscitato soddisfazione da parte del corpo docente e degli altri alunni, il preside Riccardo Agresti ha già annunciato che la studentessa a breve sarà omaggiata del prestigioso titolo di “Alfiere” dell’istituto Corrado Melone. «Per la nostra scuola – dice il preside Riccardo Agresti – un grande orgoglio avere una studentessa così brillante e creativa in un settore complesso ma affascinante come gli studi spaziali. Giulia Aurora Di Genova incarna quel genuino fascino provato dai giovani per lo spazio e conferma come sia sbagliata l’idea diffusa che la scienza sia solo per geni. Ha davanti a lei un futuro professionale luminoso».

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