Il corso principale di Ladispoli si prepara a diventare un museo a cielo aperto. Da domani prenderà il via, per il quarto anno consecutivo, l’evento “Caravaggio in vetrina” che apre il cartellone autunnale delle iniziative artistiche e culturali varate dall’amministrazione comunale. Nei negozi di viale Italia saranno esposte riproduzioni museali dei capolavori di Michelangelo Merisi, realizzate da artisti provenienti da tutta la regione per celebrare il legame tra Caravaggio ed il territorio in occasione del 414° anniversario della nascita del grande pittore. Anche quest’anno ci saranno grandi novità.

La delegata all’arte, Felicia Caggianelli
«Ringraziamo sin da ora – afferma Felicia Caggianelli, delegata all’arte del Comune – i commercianti di viale Italia che hanno massicciamente aderito all’iniziativa che è totalmente gratuita. Per due settimane, passeggiando per il centro di Ladispoli, residenti e turisti potranno ammirare nelle vetrine dei negozi veri e propri capolavori, copie dei dipinti disseminati nei musei di tutto il mondo, spesso irraggiungibili per il grande pubblico. O distrutti durante il conflitto bellico. Il progetto realizzato dall’amministrazione comunale vuole ribadire come il saldo rapporto tra Caravaggio e Ladispoli sia ormai conclamato, il pittore nel luglio del 1610 sbarcò sulla spiaggia di Palo, l’ultimo posto dove fu visto vivo».
A Ladispoli c’è grande attesa per l’iniziativa che lo scorso autunno ebbe talmente successo che i commercianti chiesero di prolungarla per due settimane alla luce dell’interesse dei clienti che si facevano selfie davanti ai quadri esposti nelle vetrine. Oppure entravano nei negozi per chiedere informazioni sui dipinti. La nuova edizione di “Caravaggio in vetrina” sarà presentata ufficialmente a stampa e cittadini sabato 28 settembre, alle ore 16,30, nel circolo Chaplin di via Duca degli Abruzzi alla presenza del sindaco Alessandro Grando, della delegata all’arte Felicia Caggianelli e dell’attore e regista Agostino De Angelis che declamerà alcuni versi di una sua opera dedicata a Michelangelo Merisi.

Lascia un commento