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Coinvolgere i titolari del reddito di inclusione per lavori di manutenzione ordinaria a Cerveteri

Cerveteri chiama a raccolta i possessori del reddito di inclusione.

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione che prevede l’utilizzo nei progetti di utilità collettiva delle centinaia di cittadini che ogni mese ricevono dallo Stato l’ex reddito di cittadinanza. Saranno quattro i gruppi di lavoro che saranno costituiti per supportare i settori pubblici che necessitano di potenziamento e risorse. Un tutor ogni quattro percettori si occuperanno di piccoli interventi di manutenzione ordinaria, di pulire i giardini delle scuole, degli asili, dei giardini e aree verdi, effettuando anche lavori strutturalmente limitati. Altri ambiti saranno lo spazzamento e pulizia delle erbe infestanti dai marciapiede e la raccolta dell’immondizia abbandonata lungo le strade urbane ed extraurbane. La mozione, approvata con voto unanime di maggioranza ed opposizione, ha lo scopo di attuare la normativa che prevede l’impiego delle persone che ricevono un sussidio statale in attesa di trovare una occupazione. Tra i promotori del progetto c’è soddisfazione per il buon esito della proposta, inedita al Comune di Cerveteri

“I Progetti di utilità collettiva – afferma Luigino Bucchi, capogruppo di Fratelli d’Italia previsti dalla legge. L’obiettivo dei vari progetti, ha una duplice valenza, in primis quella di dare una risposta ad una necessità di utilità collettiva e in secondo luogo di apprendimento, conoscenze, competenze e abilità nello svolgimento di attività che potrebbero aumentare il livello occupazionale dei percettori di assegno di inclusione. I P.U.C. progetti di utilità collettiva
sono già attivi con successo in molti comuni italiani di cui alcuni molto vicini a Cerveteri. Consapevole che si tratta di un iniziativa che può fare la differenza nei vari settori indicati, mi auguro che per l’inizio del nuovo anno, ormai alle porte, vengano autorizzati anche per la città di Cerveteri dove la situazione economica è delicata”. La pandemia ha infatti dato il colpo di grazia a tante attività commerciali che già  vivevano situazioni critiche, molti negozi hanno abbassato le saracinesche, sono andati perduti molti posti di lavoro. La conseguenza diretta e’ stata una crescita esponenziale delle richieste di aiuto al Comune, lo scorso anno furono circa tremila le persone costrette a chiedere un contributo o un pacco alimentare per sopravvivere  A Cerveteri sarebbero oltre 700 i percettori dei redditi di inclusione, se fossero largamente te impiegati a sostegno della macchina amministrativa potrebbero essere un prezioso calore aggiunto per colmare le croniche carenze di organico. 

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