Diventa surreale la tribolata vicenda della montagna di rifiuti abbandonata lungo la via Settevene Palo tra Cerveteri e Bracciano. Due mesi fa il sindaco Elena Gubetti aveva bussato in modo forte e chiaro alla porta della Città Metropolitana di Roma, competente per la strategica arteria provinciale, segnalando come la situazione iniziasse a diventare pericolosa per la circolazione.

La spazzatura è infatti arrivata vicino alla carreggiata, con l’arrivo del maltempo e delle raffiche di vento tutto il materiale potrebbe essere trasportato in mezzo alla strada con conseguenze imprevedibili per le automobili in transito. Il sindaco di Cerveteri aveva ottenuto rassicurazione che l’ex Provincia di Roma sarebbe tempestivamente intervenuta per bonificare le tante discariche abusive lungo la via Settevene Palo, accollandosi le onerose spese degli interventi. A distanza di settimane non è accaduto nulla, i cumuli di elettrodomestici, materassi, mobili, resti di lavori edili, pneumatici e montagne di sacchetti di immondizie troneggiano ancora lungo la strada dove quotidianamente transitano centinaia di veicoli tra cui scuolabus, ambulanze dirette all’ospedale di Bracciano, pullman e mezzi pesanti. La questione, oltre ad essere diventata virale sui social dove i cittadini ironizzano sulle incomprensibili difficoltà degli enti locali a bonificare le pattumiere a cielo aperto, sta innescando da tempo roventi polemiche politiche. «Ormai è una situazione insostenibile – afferma il consigliere comunale Gianluca Paolacci – che sta rasentando il ridicolo. Il Comune di Cerveteri paga il fatto di non avere un peso nelle istituzioni romane, c’è il serio rischio che le parole del sindaco Elena Gubetti pronunciate ai dirigenti della Città Metropolitana cadano nel vuoto. I cittadini di Cerveteri non meritano l’indecoroso spettacolo che da mesi è in scena sulla via Settevene Palo dove è palesemente a repentaglio la sicurezza degli automobilisti. La spazzatura sta aumentando senza soluzione di continuità, sembrerebbe che la strada stia diventando la mèta di incivili da altre località del litorale. Testimoni hanno raccontato di un costante andirivieni nelle ore serali di auto e furgoni che scaricano ai lati della via Settevene Palo materiali ingombranti e resti di lavori edili. Presenteremo in Consiglio comunale una serie di interrogazioni chiedendo all’amministrazione comunale come intenda agire prima che sulla via Settevene Palo accada l’irreparabile. Siamo in presenza di un potenziale disastro ambientale che nessuno può più permettersi di sottovalutare. Non possiamo tollerare ed accettare una ormai conclamata discarica abusiva. Ci chiediamo dove sia il consigliere provinciale Alessio Pascucci, ex sindaco di Cerveteri, e perché non intervenga fragorosamente per la sua città». A rumoreggiare sono i cittadini che chiedono l’installazione di telecamere di sicurezza e foto trappole per immortalare gli autori di uno scempio ambientale che non rappresenta certamente un bel biglietto da visita per l’immagine di Cerveteri.

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