Valcanneto accende gli occhi elettronici per aumentare le misure di sicurezza. Sono in fase di ultimazione i lavori per il posizionamento delle telecamere di video sorveglianza ai tre ingressi della frazione di Cerveteri, progetto teso ad aumentare il controllo nel territorio. Gli impianti saranno collegati direttamente al comando di Polizia locale e alle centrali operative delle forze dell’ordine del territorio. Un’altra telecamera sarà posizionata lungo la via Doganale con l’obiettivo controllare le targhe dei veicoli in transito, in tempo reale si potrà sapere se il veicolo è stato rubato o è segnalato nei database delle forze dell’ordine. La notizia è stata accolta con favore dai residenti di Valcanneto che da tempo sollecitavano interventi di potenziamento delle misure di sicurezza. Un malessere sfociato nella convenzione con una società privata che garantisce il pattugliamento armato delle strade nelle ore notturne. Accordo che scadrà a fine anno ma che molti abitanti vorrebbero prorogare visti i buoni risultati. Resta il problema dei tentati furti che accadrebbero sovente nelle ore diurne, a conferma della sfrontatezza dei malviventi che penetrano nelle abitazioni anche quando i proprietari sono in casa. Sapere in tempo reale chi entra ed esce da Valcanneto potrebbe essere un deterrente efficace. Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori comunali per l’installazione delle telecamere.
«Accendere gli occhi elettronici a Valcanneto – afferma il sindaco Elena Gubetti – era un impegno che avevamo preso con la popolazione per lanciare un segnale forte e chiaro della vicinanza del Comune nell’ambito della sicurezza. Abbiamo varato un progetto importante, chiaramente il posizionamento delle telecamere non rappresenta il deterrente capace di far desistere totalmente eventuali malintenzionati, ma è uno strumento di fondamentale importanza quantomeno per avere una contezza di chi entra e chi esce da Valcanneto. Come amministrazione, insieme alla nostra Polizia Locale, stiamo lavorando affinché altre zone del territorio, ed in particolar modo le aree periferiche, siano raggiunte quanto prima da un sistema di telecamere efficiente ed efficace, a tutela dei cittadini e delle loro proprietà. Siamo in contatto costante con Polizia e Carabinieri per monitorare costantemente la situazione, far sentire in modo pressante la presenza dello Stato può essere lo strumento migliore per tenere i delinquenti lontano dal nostro territorio».
Ma le novità non sono finite in materia di sicurezza elettronica. L’amministrazione comunale ha partecipato a due bandi che permetterebbero di implementare ulteriormente il numero delle telecamere in zone sensibili del vasto territorio di Cerveteri. Strumenti di controllo che andrebbero ad aggiungersi sia alle telecamere posizionate a Valcanneto, sia agli impianti operativi davanti i plessi Don Milani, Salvo D’Acquisto, Giovanni Cena e l’Istituto Comprensivo di via dei Tirreni a Cerenova, tutte finanziate con il bando “Scuole sicure”. Resta sul tavolo la questione di Cerenova e Campo di Mare dove i residenti da tempo bussano alla porta del municipio per chiedere l’installazione degli occhi elettronici alla luce dell’escalation delle tentate effrazioni.

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