La notte di Natale torneranno a rintoccare le campane della chiesa di Santa Maria del Rosario a Ladispoli.

Mute da cinque anni per motivi di sicurezza a causa delle crepe che si erano aperte lungo la torre campanaria. Dopo diciotto mesi di radicali lavori di ristrutturazione e consolidamento, domenica 22 dicembre saranno sciolte le campane nel corso di una solenne cerimonia alla presenza del vescovo della Diocesi, sua eccellenza Gianrico Ruzza che benedirà l’opera costata novecentomila euro. Fondi erogati dalla Conferenza episcopale e dalla Curia di Porto e Santa Rufina, raccolti anche grazie alle generose donazioni dei fedeli di Ladispoli e del litorale che hanno contribuito con oltre 200.000 euro. Il problema era divampato nel 2018 quando apparvero crepe e segni di cedimento sul campanile che avevano allarmato la comunità parrocchiale. Per timore di crolli strutturali le campane furono sigillate, per anni ogni cerimonia nella chiesa di Santa Maria del Rosario è stata celebrata senza il suono delle campane. Tra i fedeli si respira aria di grande attesa e felicità per il ritorno dei rintocchi.

«Sei anni di celebrazioni religiose senza il rintocco delle campane – ribadisce monsignor Alberto Mazzola, vicario della Diocesi e parroco di Ladispoli da mezzo secolo – sono stati lunghi e dolorosi. Non avemmo scelta, la torre campanaria era in precarie condizioni, danneggiata anche da vento ed intemperie. I problemi di stabilità erano giunti ad un punto di non ritorno. I lavori sono stati impegnativi, il campanile è alto trenta metri, sono stati necessari controlli minuziosi. La vecchia cupola in cemento è stata eliminata e sostituita con acciaio e tegole che fanno riferimento all’antico tetto dell’edificio parrocchiale. Il progetto di consolidamento permetterà di avere un campanile moderno e solido, siamo riusciti anche a finanziare la totale ristrutturazione della sala polivalente che potrà ospitare eventi religiosi, culturali ed aggregativi. Grazie di cuore ai fedeli ed ai non credenti di Ladispoli che hanno donato risorse per finanziare i lavori della torre campanaria».
La chiesa di Santa Maria del Rosario è la più antica di Ladispoli, fu edificata a marzo del 1912 attorno al primo agglomerato urbano su un terreno donato da Papa San Pio X con il vincolo di dedicarla alla Vergine Maria. Domenica 22 dicembre, alle ore 10,30, alla presenza di autorità religiose, amministrative ed istituzionali, i cittadini di Ladispoli finalmente torneranno ad ascoltare il suono delle campane.

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