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Ladispoli dichiara guerra agli incivili, arrivano le foto trappole

Ladispoli dichiara guerra agli incivili che da tempo tentano di trasformare le zone rurali e decentrate in pattumiere a cielo aperto. Un malcostume che vuole stroncare con la moderna tecnologia per individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti nell’ambiente. In questi giorni sono state posizionate una quindicina di foto trappole nelle aree più a rischio del territorio dove sempre più spesso compaiono gigantesche discariche abusive. Un fenomeno che, dalla fine della pandemia, a Ladispoli è esploso in maniera incontrollabile nonostante nell’isola ecologica si possano gratuitamente conferire tutti i materiali ingombranti. Negli ultimi anni in varie occasioni i controlli nelle montagne di spazzatura effettuati dalle Guardie ambientali hanno permesso di risalire agli autori della dispersione di immondizie nelle strade e nelle campagne che si sono visti recapitare salate multe e nei casi più gravi denunce per inquinamento. A Ladispoli sono operative già una cinquantina di foto trappole, ma sono previste delle interessanti novità come fanno sapere dal palazzetto municipale di piazza Falcone.  

«L’abbandono dei rifiuti  – afferma l’assessore all’Igiene urbana, Marco Pierini – è un’offesa all’ambiente, al decoro urbano, a tutti quei cittadini che ogni giorno si impegnano diligentemente per garantire che la raccolta differenziata sia una risorsa preziosa. L’obiettivo è quello di combattere il degrado urbano e individuare gli incivili che scaricano rifiuti di ogni tipo in mezzo alla strada. Oltre a sanzionare i colpevoli, intendiamo anche prevenire il verificarsi di questi comportamenti delinquenziali. Le apparecchiature sono equipaggiate con sensori di movimento che attivano la foto camera o la videocamera non appena una persona o un veicolo entra nel loro campo visivo. Ogni scatto o registrazione viene archiviato automaticamente e successivamente analizzato dalla Polizia locale, che può così identificare i responsabili e raccogliere prove utili per l’emissione di sanzioni. Ma la vera innovazione è il sistema di rotazione delle foto trappole che saranno spostate periodicamente per evitare che i trasgressori possano comprendere dove si trovano, aumentando così l’efficacia del controllo e della prevenzione. Vogliamo rendere Ladispoli una città più pulita e rispettosa dell’ambiente, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di rispettare le regole di corretta gestione dei rifiuti. Con l’utilizzo delle foto trappole ci auguriamo di poter garantire una  maggiore sicurezza, ordine e pulizia, migliorando la qualità della vita di tutti i cittadini».

La problematica è particolarmente sentita dalla popolazione che, soprattutto nei mesi estivi, assiste con sgomento al proliferare delle discariche abusive soprattutto nelle strade periferiche ed in frazioni decentrate come Olmetto e Monteroni. A Ladispola la raccolta differenziata è arrivata al 75%, un risultato lusinghiero che rischia di essere vanificato dagli incivili che pesano economicamente sui contribuenti per il calcolo della Tari. Ogni anno infatti il Comune è costretto a spendere decine di migliaia di euro per conferire nelle discariche la spazzatura abbandonata nelle strade e nelle zone di campagna.

 

 

 

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