Riceviamo e pubblichiamo dal capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Cerveteri, Luigino Bucchi. A Cerveteri, quello che succede nella frazione de “I Terzi ” è vergognoso e inaccettabile. Infatti, alcune famiglie della ridente frazione agricola al confine con i comuni di : Anguillara Sabazia, Roma e Fiumicino, sono costrette da anni a convivere per diversi mesi all’anno senza l’erogazione dell’acqua a causa di una diatriba tra Arsial ente proprietario dell’ attuale acquedotto che “dovrebbe” servire la zona, e il comune di Cerveteri che lo dovrebbe prendere in carico in modo di poter garantire il servizio a tutti quegli abitanti alla quale da anni, forse a causa di negligenza politica o meglio dei politici, viene negato un diritto fondamentale come quello dell’acqua.
Il problema nato negli anni 70, all’indomani della realizzazione dell’acquedotto comunale, “Spanora – Casalone”, alla quale alcune famiglie della zona non sono state mai allacciata per problemi tecnici e, nonostante le continue rimostranze dei cittadini interessati dal problema, non è stato mai affrontato con determinazione da parte delle varie amministrazioni che si sono succedute nel “palazzetto comunale”, nonostante i proclami a mezzo stampa di avvenuta soluzione del problema da parte dell’ex sindaco Pascucci (2019), e dell’attuale sindaca Gubetti (2022). Dichiarazioni queste che nella realtà non hanno mai trovato riscontro . Da ultimo nel corso del 2024 il problema è stato riportato sui tavoli della politica grazie al Gruppo di Fratelli d’ Italia, promotore e relatore il capo gruppo Luigino Bucchi, con una interrogazione al Sindaco per sollecitare una soluzione del problema. A tale interrogazione però, nonostante veniva risposto che sarebbe stato aperto con urgenza un tavolo di confronto con Arsial per arrivare alla soluzione del problema ha fatto seguito il nulla e, lo dimostra il fatto che tutto è rimasto ancora oggi così come era. L’amministrazione del Sindaco Gubetti che annuncia in continuazione l’avvio di opere pubbliche faraoniche, che visti i precedenti potrebbero rimanere incomplete per decenni, si ricordi che nella frazione de I Terzi alcune famiglie nel 2025 sono ancora costrette a farsi una doccia spruzzandosi una bottiglia di acqua sul corpo, trasportare taniche di acqua avanti e indietro in casa per poter utilizzare i servizi igienici, cucinare, soddisfare i fabbisogni della casa, degli esseri umani e degli animali.
-Il tempo dei tavoli (50 anni circa) è più che esaurito ha detto il consigliere Bucchi. -Come FDI presenteremo un ulteriore interrogazione affinché nel prossimo consiglio comunale la sindaca e gli assessorati coinvolti riferiscano in aula in merito alle iniziative adottate per la soluzione di questo vergognoso e inaccettabile problema. Che tutti sappiamo, ha continuato Bucchi, -che ad oggi nel comune di Cerveteri sito UNESCO a confine con la capitale d’Italia alcune famiglie sono senza acqua da circa 10 giorni.

Lascia un commento