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A Cerveteri il progetto civico di Sicurezza di Vicinato compie 10 anni

E’ passato un decennio da quando il Comitato di Zona Cerenova-Campo di Mare, dopo un incontro pubblico presso il Centro comunale polivalente di via Luni, diffuse il modello di sicurezza solidale urbana secondo un modello di origine anglosassone. In tale incontro nacquero i primi Gruppi di Sicurezza di Vicinato anche a Marina di Cerveteri. Era un periodo in cui la comunità cittadina soffriva per il costante attacco dei malfattori che, approfittando anche delle tante seconde case chiuse nel periodo invernale, quasi ogni notte forzavano porte e finestre per razziare ogni cosa. (in zona viale dei Tirreni si scoprì persino una roulette ferma, dove i malfattori avevano ammucchiato il frutto delle loro razzie). 

Quell’incontro pubblico fu subito un successo e tanti cittadini aderirono con convinzione a tale progetto, inserendosi nei Gruppi di Sicurezza di Vicinato e nelle relative chat. Dato il flusso, a Marina di Cerveteri fu necessario suddividere l’area in tre settori, inserendovi gli aderenti per omogeneità di residenza. Per ciascun Gruppo venne indicato e poi istruito in Coordinatore ed un Vice. A questi tre Gruppo SdV, si aggiunsero poco dopo il Gruppo Sicurezza di Vicinato di Valcanneto e poi quello di Cave di Sabbia (una località con aggregato urbano a ridosso della via Aurelia). Ad oggi questi 5 Gruppi SdV contano ca. 400 aderenti, cittadini attenti e pronti a rilevare, registrare e segnalare ogni reato o tentato tale, ogni fatto anomalo o inconsueto ed ogni presenza inusuale, ogni danno all’arredo urbano e ogni abbandono di rifiuti. 

In tali Gruppi non ci sono colori politici, non sono ronde e non si interviene mai direttamente per contrastare i malviventi.   Sono cittadini che conoscono bene il proprio territorio (meglio dei malfattori ed anche delle forze dell’ordine), lo tengono sotto costante controllo come “telecamere viventi” per segnalare, nelle chat e alle forze dell’ordine, ogni situazione sospetta che possa mettere a repentaglio la sicurezza delle persone, i beni pubblici e privati e l’ambiente. 

In questi 10 anni sono innumerevoli i casi che si sono verificati e che i cittadini hanno contribuito a risolvere, dai furti nelle abitazioni, a quelli nei negozi, dalla ricerca di persone scomparse, ai tentativi di truffe agli anziani e agli svariati tentativi di occupazione abusiva di seconde case. Centinaia di casi semplici o complessi, mentre i reati o ritenuti tali, sono stati sempre segnalati immediatamente alle forze dell’ordine, con i cui Comandanti c’è stato sempre un confronto franco e anche un modo per migliorare il rapporto con la cittadinanza. 

Periodicamente si sono organizzati incontri di aggiornamento, sempre aperti a tutti, dove sono stati illustrati i casi e le modalità di proteggere le proprie case ed i propri beni, suggerendo modi e mezzi idonei (mai a scopo di lucro).

A proposito delle truffe che stanno impazzando in questi tempi, specie su internet, on line, per strada. per telefono o a domicilio, pochi mesi fa il Gruppo Sicurezza di Vicinato di Cerveteri, sotto l’alto patrocinio ed il supporto del Comune, ha tenuto presso l’aula consiliare cittadina una conferenza pubblica sull’argomento, al fine di rendere edotte le persone, specie gli anziani, a come difendersi da tali aggressioni psicologiche e dai danni conseguenti. A tutti è stato distribuito anche un apposito “Manualetto”, redatto dalla Ass. Ad Maiora Semper, cultura e Sicurezza di Vicinato, un promemoria contenente la sintesi degli argomenti trattati nell’incontro, le indicazioni su come riconoscere una truffa e le precauzioni su come comportarsi e come proteggersi da tali aggressioni. 

Nell’affollata conferenza, presieduta dal Presidente del Consiglio comunale di Cerveteri e durata ca. tre ore, hanno preso la parola vari esperti del ramo, come un Perito balistico forense, un Avvocato del foro di Civitavecchia, un Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in servizio ed un ingegnere esperto dell’Agenzia nazionale Cyber Security. 

Anche quella di informare ed educare le persone a come proteggersi è una delle mission del progetto civico di sicurezza solidale adottato dal Comitato di zona Cerenova-Campo di Mare grazie al Gruppo Sicurezza di Vicinato di Cerveteri.

E.M.

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