Cerveteri Litorale

Il Centro destra di Cerveteri non giochi a nascondino e scelga l’unico reale candidato a sindaco in grado di vincere le elezioni

Prima di Natale si è svolta una interessante riunione del Centro destra e delle liste civiche di Cerveteri. Il pretesto erano gli auguri per le feste, in realtà si è trattato dell’apertura ufficiale della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale che si svolgeranno tra un anno. L’anticipo dei tempi è sempre positivo in politica, soprattutto per il Centro destra di Cerveteri che perde le elezioni comunali da anni, spesso non per meriti degli avversari, bensì per divisioni, astio e rancori personali. Inutile ricordare la sconfitta del 2022 quando il Centro destra, diviso, ottenne il 60% al primo turno e regalò il Comune ad Elena Gubetti al ballottaggio. Sperando che la lezione sia servita, soprattutto ai partiti politici della coalizione, crediamo che ci siano i presupposti per una sfida alle urne equilibrata contro un Centro sinistra che potrebbe anche non presentarsi compatto se fossero vere le voci della candidatura a sindaco dell’ex assessore Federica Battafarano sostenuta da Anno Zero, Movimento 5 stelle e AVS. Una coalizione che potrebbe rosicchiare ampi consensi nell’elettorato progressista di Cerveteri. Nel Centro destra l’errore da non commettere è quello di “giocare a nascondino” sul tema portante che è sempre stato motivo di lacerazioni. Non parliamo del programma, bensì dei nomi che saranno messi sul tavolo da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi moderati e liste civiche per il candidato a sindaco. Da mesi si sussurrano i nomi di coloro che potrebbero essere proposti a capo della coalizione, alcuni sono reali, altri sono “cavalli di troia”, taluni servono solo a depistare. Ortica Social crede i fatti e le azioni delle persone parlino in modo molto chiaro, mai come questa volta la scelta appare inevitabile, al Centro destra di Cerveteri non servono uomini di apparato o politici in carriera, nemmeno minestre riscaldate e salti nel passato. Serve presentare agli elettori, sia di Cerveteri che delle frazioni decentrate e rurali, un personaggio che sappia scendere tra la gente, sia in grado di “sporcarsi” le mani, calamitare l’interesse degli elettori che da anni disertano le urne. Nel 2022 il popolo moderato è rimasto disgustato dal valzer delle candidature finito con la spaccatura della coalizione e la conseguente sconfitta quando anche i sassi avevano capito che se fosse stata presentata solo Annalisa Belardinelli a sindaco il Centro destra avrebbe vinto al primo turno. Le imposizioni romane, l’odio atavico di qualche cariatide indussero ad un’altra errata candidatura piovuta dall’alto, l’epilogo lo conosciamo bene, fu resuscitato un Centro sinistra etrusco che era politicamente morto. Ci auguriamo che sia effettuata la scelta migliore, anche attraverso le primarie di coalizione, per presentare al giudizio degli elettori di Cerveteri il personaggio giusto e detronizzare dopo oltre venti anni il Centro sinistra dal Comune. Non spetta a noi, per ora, pronunciare quel nome unico e proponibile come candidato a sindaco del Centro destra etrusco, crediamo che questa volta Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi moderati e liste civiche ci arrivino da soli. O serve una passeggiata alle Due Casette per capirlo?

                                                                                                                                                              Gianni Palmieri

2 commenti

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com