Sarà allo stadio Galli la domenica del riscatto e delle emozioni, della voglia di rivalsa e delle lacrime, lo speaker prima della gara, su iniziativa del presidente Andrea Lupi, ricorderà la figura di Luigi Infascelli, figura emblematica e telecronista del Cerveteri negli anni ’80 e ’90. La scomparsa di Luigi Infascelli sarà un vuoto per tutte quelle persone, tifosi del Cerveteri, che hanno vissuto i periodi più belli del calcio verdeazzurro. Per quei tifosi che gremivano il Galli negli anni della serie C2, Luigi era una voce insuperabile, come quando nella finale con il Giorgione, si lasciò andare in un pianto di commozione, gridando in diretta ” Felicità, felicità” . Era l’amico degli ultras, che etichettava come la vera anima del tifo verdeazzurro. Li osannava, intervistava, facendone crescere la passione intorno al Cerveteri . Uomo saggio e cordiale, tifoso laziale, padre attento e marito premuroso della cara Simona scomparsa cinque anni fa. Di lui, quando era a Tele Agylla, ne ricordiamo la passione, l’attaccamento viscerale al Cerveteri. Se ne è andato in punta di piedi, nello stesso modo con cui ha affrontato la vita. Un pezzo di cuore verde azzurro che ci ha dato l’arrivederci, perché il suo non sarà un addio. E nel suo nome che domani chiediamo al Cerveteri di giocare con gli occhi della tigre, di vincere contro il Pescia Romana, di tornare a far sognare i tifosi. Sarà l’esordio del bomber Pelizzi, rientreranno il fantasista Patrascu ed il portiere Ciaccia, ci sono tutti i presupposti per una domenica intensa. Da lassù Luigi vi guarderà, vincete per lui. Ciao Luigi!
Domenica il Cerveteri deve vincere anche nel ricordo del compianto Luigi Infascelli
Vincere con il Pescia Romana per risalire in classifica e soprattutto rendere omaggio al giornalista e tifoso Luigi Infascelli che ci ha lasciato prematuramente.

Lascia un commento