di Ugo Russo
No, non il Filippide eroe ateniese che corse da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria contro i persiani ma il Progetto che porta il suo nome e che si segnala sempre per organizzare meravigliose iniziative che hanno come tema, da mettere in assoluto risalto, l’inclusione. Qualche settimana fa, appena saputa la data ufficiale della Run of Autism, corsa/passeggiata in un percorso sulle strade più suggestive con la veduta dei monumenti più belli di Roma presentammo questo evento divenuto ormai tradizionale e tra i più attesi (leggi precedente articolo). 12 aprile: quindi, una settimana dopo Pasqua sarà ancora grande festa, almeno nella capitale. Da tutta Italia affluiranno centinaia e centinaia di partecipanti: tema principale l’inclusione per una mattinata all’insegna dell’amicizia e del rispetto dove ci saranno gli stessi applausi per il primo e per l’ultimo che taglieranno il traguardo, anzi forse il secondo citato sarà il vero vincitore perché, superandosi, sarà riuscito a centrare quello che si era prefissato, cioè terminare mostrando un orgoglio, una dignità e una forza che per un giorno lo avranno fatto sentire, come giusto, un grande.

Tanti i riconoscimenti guadagnati dal Progetto Filippide, non ultime le tante lettere che arrivano in sede. Tra queste, riferendoci ancora all’ormai tradizionale evento della Run of Autism quella di un genitore che parteciperà con entusiasmo e che trasmette e sintetizza il vero significato della manifestazione. Costui ha scritto:
Io ci sarò. E ti spiego perché.
Il 12 aprile a Roma parteciperò alla Run for Autism.
Non è solo una corsa per me. È qualcosa di molto più profondo.
Mio figlio ha 30 anni.
È autistico.
Ed è uno dei ragazzi che, grazie al Progetto Filippide, ha trovato nello sport un modo per esprimersi, crescere, sentirsi parte del mondo.
Ogni allenamento, ogni gara, ogni piccolo traguardo…
per lui non è “solo sport”.
È autonomia, dignità, felicità.
Per questo il 12 aprile non sarò solo:
ci saremo noi genitori, ci saranno i ragazzi, ci saranno le famiglie…
ma spero che ci sarai anche tu.
Puoi partecipare come vuoi:
Camminata di 5 km, aperta a tutti
Gara competitiva di 10 km, per chi corre
Non importa quanto vai veloce.
Non importa se corri o cammini.
Importa esserci.
Per dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato.
Per costruire una società più inclusiva.
Per far sentire questi ragazzi meno soli.
Io corro (o cammino) anche per mio figlio.
E tu… vuoi farlo insieme a noi?
12 aprile
Roma
Unisciti a noi. Ogni passo può cambiare qualcosa.
Ancora pochissimi giorni per iscriversi e per farlo basterà contattare il seguente indirizzo: iscrizionirunforautism@gmail.com

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