A maggio finirà la pacchia per gli incivili che trasformano strade decentrate e zone rurali di Ladispoli in discariche a cielo aperto.Grazie a un contributo erogato dalla Città metropolitana, integrato con fondi comunali, l’amministrazione installerà una ventina di foto trappole nelle aree considerate più a rischio con l’obiettivo di immortalare, individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti nell’ambiente urbano e di campagna. Un’azione necessaria alla luce del proliferare di pattumiere abusive a macchia di leopardo, malcostume che aveva più volte indotto la popolazione a sollecitare interventi dal municipio di piazza Falcone.
«Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio comunale – afferma l’assessore all’ambiente Marco Pierini – è causa di disappunto dei cittadini e degli abitanti delle aree interessate e danni di immagine per l’ente oltre che incremento dei costi per le successive conseguenti operazioni di pulizia che necessita attivare. È necessario individuare professionalità qualificata esterna, esperta in materie ambientali e gestione e supporto in merito alla fornitura dei sistemi di videosorveglianza da installare sul territorio comunale per il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Le foto trappole saranno fornite di sensori di movimento che attiveranno la fotocamera o la videocamera non appena una persona o un veicolo entrerà nel loro campo visivo. Ogni scatto o registrazione verrà archiviato automaticamente e successivamente analizzata da chi di dovere per poi così identificare i responsabili e raccogliere prove utili per l’emissione di multe. Il progetto urbano – prosegue Marco Pierini – prevede un supporto da parte di una società che scremerà i filmati e poi li invierà alla nostra Polizia municipale che processerà i verbali da mandare a destinazione proprio per essere più efficaci e rapidi negli interventi. A brevissimo ultimeremo il piano nei dettagli ma chiaramente la volontà è quella di individuare chi sporca in città».

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