Che a Ladispoli ci siano sin troppi giovanissimi imbecilli è fatto tristemente noto. Un’ennesima conferma dell’idiozia dilagante tra alcuni ragazzetti è un brutto fatto accaduto nel primo pomeriggio di oggi sulla riva del fosso Vaccina, protagonisti alcuni giovani che si sono messi ad infastidire il cigno che spesso orbita tra il corso d’acqua e la spiaggia. Sotto gli occhi sgomenti di alcuni passanti che hanno urlato, minacciando di chiamare i carabinieri, gli idioti hanno anche inseguito il cigno con un bastone, senza fortunatamente riuscire a colpirlo. Un episodio che lascia veramente perplessi sul poco cervello di molti giovanissimi (non tutti per fortuna) che compiono gesti senza nemmeno rendersi conto di cosa stiano facendo. Ovvio che debbano intervenire le autorità competenti ed il volatile debba essere messo in sicurezza prima faccia l’orrenda fine del gattino di Cerveteri.

Qui non è “una bravata”. È un segnale serio che non si può più ignorare.
Colpire un cigno a bastonate, uccidere una gattina… non sono episodi isolati né scherzi stupidi, ma sono atti di violenza gratuita. E quando la violenza si esercita sugli animali, spesso è solo il primo passo. Sono comportamenti che raccontano disagio, mancanza totale di empatia e, se non fermati, possono diventare qualcosa di molto più pericoloso in futuro.
Questi ragazzi non vanno giustificati, vanno fermati. Subito!!!
Servono responsabilità delle famiglie, presenza degli adulti, scuola e istituzioni che intervengano davvero, non con due parole di circostanza.
Ignorare oggi significa pagare domani.