“Abbiamo letto con attenzione – afferma il presidente Andrea Lupi – l’articolo pubblicato sullo stato del terreno di gioco dello stadio “Enrico Galli”. Comprendiamo le preoccupazioni espresse e siamo i primi a desiderare che il campo venga riqualificato nel più breve tempo possibile. Come società, però, sentiamo il dovere di raccontare una realtà che conosciamo bene, perché su quel terreno ci alleniamo e giochiamo ogni giorno. Nel corso dell’ultima stagione, centinaia di allenamenti e partite si sono svolti regolarmente, senza eventi che possano avvalorare il quadro descritto nell’articolo. Lo affermiamo con senso di responsabilità, non per negare che l’impianto abbia bisogno di interventi, ma perché riteniamo che i fatti debbano sempre accompagnare ogni valutazione. Ogni settimana bambini della scuola calcio, ragazzi del settore giovanile e calciatori della prima squadra hanno svolto la propria attività grazie al lavoro quotidiano dei nostri tecnici e dello staff, che mettono sempre al primo posto la sicurezza e il benessere degli atleti. Siamo i primi a voler vedere il campo rifatto, e il prima possibile. Non ci sottraiamo a questa realtà. Ma tra chiedere con forza interventi di riqualificazione e descrivere il nostro impianto come un luogo dove si scende in campo rischiando inevitabilmente gravi infortuni c’è una differenza sostanziale, soprattutto quando certe affermazioni rischiano di scoraggiare famiglie e ragazzi che desiderano avvicinarsi allo sport. Accogliamo con favore le dichiarazioni dell’Amministrazione Comunale sulla volontà di intervenire e auspichiamo che alle parole seguano presto i fatti. Il nostro obiettivo è lo stesso di tutti: offrire ai nostri atleti un impianto sempre migliore. L’ASD Città di Cerveteri è già al lavoro per la stagione 2026/27, con nuovi programmi per la scuola calcio, un settore giovanile in crescita e un progetto ambizioso per la prima squadra, costruito con entusiasmo e serietà. A chi ci conosce, e a chi sta pensando di unirsi a noi, diciamo semplicemente: venite a vedere con i vostri occhi. Troverete una società seria, una comunità appassionata e uno staff che mette la crescita e la tutela dei propri atleti al primo posto, ogni giorno”.
“Il campo Galli ha bisogno di restyling ma non è pericoloso come ha scritto qualcuno”
In queste ore è apparso un articolo su un mass media locale, non nuovo peraltro a lanciare allarmi in modo sensazionalistico e spesso senza reale fondamento. Un articolo che delineava scenari di degrado e vergogna parlando dello stadio Galli di Cerveteri, un campo che innegabilmente avrebbe bisogno di restyling ma non è ancora quel campo di patate e buche dove i giocatori, compresi i bimbi della Scuola calcio, si romperebbero le caviglie a iosa. Puntuale è arrivata la risposta del Città di Cerveteri che ha spiegato come la realtà sia ben diversa da quella dipinta da certa stampa.

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