Può sembrare surreale ma, a meno di un anno dalle elezioni comunali, il Centro destra di Cerveteri sembra essere già andato in frantumi. Non è una novità visti i fallimenti elettorali che la coalizione colleziona da oltre venti anni, ma questa volta agli occhi dei cittadini questa frattura rischia di apparire incomprensibile. Ad accendere la miccia è stata l’UDC attraverso l’intervento del Coordinatore Luigi Mataloni che ha attaccato frontalmente Forza Italia di Cerveteri, facendo saltare di fatto il già fragile tavolo delle trattative. “L’unità del Centro destra di Cerveteri – dice Mataloni – faticosamente costruita in vista delle elezioni comunali del 2027, vacilla sotto i colpi di decisioni unilaterali e spaccature interne. Come Coordinatore dell’UDC di Cerveteri chiedo immediata chiarezza agli alleati. I fatti risalgono a poche settimane fa, quando i partiti del Centro destra unito, ovvero Fratelli d’Italia, Forza Italia, UDC e Noi Moderati, hanno siglato un accordo di coalizione strategico per presentarsi compatti al voto e scegliere insieme, in modo condiviso, il candidato Sindaco ideale. Un patto di ferro, finalizzato a dare una svolta amministrativa a Cerveteri dopo anni di Sinistra. Tuttavia, lo scenario è cambiato repentinamente dopo circa un mese. Una lista civica, guidata da Lamberto Ramazzotti, ha annunciato a sorpresa la candidatura a Sindaco di un esponente di spicco di Forza Italia. In seguito, il candidato proposto da Ramazzotti ha accettato la candidatura e, clamorosamente, il Segretario politico locale di Forza Italia ai microfoni di Ortica Social ha avallato l’intera operazione. Una mossa che, di fatto, rappresenta un dietrofront e un mancato rispetto dell’accordo sottoscritto in piena regola con gli alleati della coalizione. La decisione del coordinatore locale azzurro – prosegue il Coordinatore dell’UDC – ha scatenato una fronda interna immediata, il Segretario sarebbe stato infatti messo in minoranza dal suo stesso direttivo cittadino, contrario a questa fuga in avanti. A gettare benzina sul fuoco sono state però le ultime dichiarazioni rilasciate dal Segretario politico di Forza Italia in una recente intervista. Quest’ultimo ha blindato la sua posizione affermando testualmente di non dover rispondere delle sue scelte al Direttivo locale di Cerveteri, bensì esclusivamente al suo Segretario Provinciale, l’On. Alessandro Battilocchio. Davanti a questa situazione di stallo e ambiguità, come UDC abbiamo deciso di intervenire duramente per porre quesiti non più rimandabili. Come Coordinatore mi pongo e pongo agli alleati delle domande precise: cosa sta succedendo davvero dentro Forza Italia? Perché il loro Coordinatore non ha rispettato un patto sottoscritto solennemente davanti a tutta la coalizione? Qual è il gioco di forza che si sta esercitando sulla pelle della nostra città? Quello che sta accadendo a Forza Italia Cerveteri è grave. Questo atteggiamento sta mettendo seriamente in difficoltà la credibilità di tutti i Partiti del Centro destra agli occhi dei cittadini. La politica si basa sul rispetto della parola data e dei patti firmati. Se non c’è lealtà tra le forze politiche che si candidano a governare, come possiamo pretendere che i cittadini di Cerveteri abbiano fiducia in noi? L’UDC e le altre forze della coalizione attendono ora segnali di totale trasparenza e risposte ufficiali, per capire se il tavolo del Centro destra a Cerveteri esista ancora o se sia stato sacrificato per dinamiche interne o correnti provinciali”.

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