Riceviamo e pubblichiamo.
Si è svolto a Cerveteri un importante incontro programmatico tra i rappresentanti locali dell’UDC (Luigi Mataloni) e della Lega (Roberto Menasci). Al tavolo del confronto, oltre ai rispettivi Coordinatori territoriali dei due partiti, ha preso parte anche il Dott. Antonio Brazzini, già Sindaco di Cerveteri. L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per un proficuo scambio di idee incentrato sul rilancio del territorio, con una visione condivisa che mette al centro una serie di priorità indifferibili per la comunità. “UDC e Lega stanno già portando avanti un percorso politico comune in diversi Comuni della Provincia,” dichiarano i rappresentanti. “Anche a Cerveteri stiamo lavorando a un progetto per le elezioni amministrative del 2027 all’ interno della coalizione di centro destra di cui ci riteniamo parte integrante”. Le criticità del territorio: 15 anni di stagnazione
Durante l’incontro è stata tracciata un’analisi lucida dello stato in cui versa la città. Secondo i rappresentanti, Cerveteri sconta una stagnazione politica e di crescita che dura ormai da oltre 15 anni. Un immobilismo che ha causato:
La perdita di troppe occasioni di sviluppo economico e infrastrutturale.
Il mancato intercettamento di finanziamenti cruciali, specialmente se paragonato a quanto i paesi limitrofi sono riusciti a realizzare attraverso grandi progetti territoriali.
Priorità a Famiglia, Sociale e Piano Casa
L’UDC ha rimarcato la centralità delle politiche dedicate alla famiglia, a partire dal Piano Casa promosso dal partito a livello nazionale. Un focus particolare è stato riservato alla situazione dei servizi sociali, definiti in totale sofferenza sia nel comune di Cerveteri che in quello di Ladispoli. In merito a questo scenario, dal coordinamento UDC emerge una forte volontà di cambiamento basata su due pilastri: Competenza al servizio dei fragili: C’è un bisogno urgente di figure competenti che sappiano intercettare i bisogni reali delle persone e delle famiglie più vulnerabili. Esperienza concreta: Il partito mette a disposizione competenze nate da esperienze dirette e vicine sul campo, pronte a colmare le gravi carenze attuali. Sebbene qualcosa sia stato fatto, il deficit nei servizi sociali resta un dato di fatto innegabile per l’intero comprensorio. L’incontro si è concluso con la ferma volontà di tradurre questa comunione d’intenti in grandi progetti concreti per il territorio, da mettere in campo fin da subito per restituire a Cerveteri il ruolo e lo sviluppo che merita.
Coordinatore UDC Luigi Mataloni

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