Cerveteri Litorale

Residenti e villeggianti romani scendono in campo contro l’escalation di effrazioni e tentati furti a Cerenova e Campo di Mare

Residenti e villeggianti romani scendono in campo contro l’escalation di effrazioni e tentati furti a Cerenova e Campo di Mare. Una situazione che l’arrivo di luglio potrebbe aggravare, creando apprensione tra la popolazione. Un folto gruppo di cittadini si sta organizzando, alcuni avrebbero iniziato a trascorrere le notti in allerta temendo di ritrovarsi i ladri nella camera da letto come accaduto nei giorni scorsi. È così partita una raccolta firme con cui si chiede alle autorità competenti di intervenire rapidamente prima che la situazione possa aggravarsi. Molto forti le motivazioni della petizione popolare che sta già riscuotendo enorme successo. «Da troppo tempo – spiegano gli organizzatori – residenti e vacanzieri di Cerenova e Campo di Mare sono costretti a convivere con una situazione ormai diventata insostenibile. Tentativi di effrazioni, furti nelle abitazioni e incursioni notturne si susseguono con una frequenza tale da trasformare il timore in una condizione quasi quotidiana. La serenità che dovrebbe essere un diritto fondamentale è stata sostituita dall’angoscia e dal senso di abbandono e di impotenza. Non siamo più di fronte a episodi sporadici, ma a una vera emergenza che colpisce l’intera comunità nelle due frazioni balneari di Cerveteri. Oltre a problematiche economiche che costringono le famiglie a sborsare quattrini per installare costosi sistemi di allarme, oppure a riparare i danni provocati dai tentativi di irruzione nelle case. Abbiamo inviato una lettera all’amministrazione comunale ed alle forze dell’ordine del territorio per sollecitare maggiori controlli che risolvano in modo significativo la grave emergenza sicurezza a Campo di Mare e Cerenova. È inaccettabile che cittadini onesti e laboriosi debbano sentirsi abbandonati e privati del diritto fondamentale di vivere serenamente nelle proprie abitazioni. La percezione diffusa è che le misure adottate fino ad oggi siano insufficienti rispetto alla gravità del fenomeno. La sicurezza delle persone e la tutela della proprietà privata devono tornare a essere una priorità concreta e immediata».

Nel dettaglio, la raccolta firme chiede l’immediato incremento dei controlli e delle pattuglie nelle ore serali e notturne. Una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine nelle aree maggiormente colpite, l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza pubblica. Sollecitata anche la convocazione urgente di un incontro pubblico con cittadini e istituzioni per affrontare il problema con azioni concrete e verificabili e la predisposizione di un piano straordinario per la tutela della sicurezza urbana. I promotori della petizione, che si può sottoscrivere nelle attività commerciali di Cerenova e Campo di Mare, hanno fatto trapelare l’ipotesi di organizzare un grande corteo in piena estate per amplificare le ragioni di una preoccupazione ormai dilagante. Come avvenne due anni fa quando una affollata manifestazione attraverso le strade delle frazioni per protestare contro il degrado e la mancanza di sicurezza. A distanza di tempo però, dopo tante promesse, l’arrivo della stagione estiva è coinciso nuovamente con i raid dei soliti ignoti.

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