Scuola Calcio, il vero motore capace di accogliere e coltivare i giovani
talenti del domani. Il Real Campagnano non fa eccezione. Per scoprire da
vicino la filosofia, la struttura e i principi che guideranno il club
rossoblù in questa stagione, abbiamo intervistato Stefano Santonocito,
Responsabile della Scuola Calcio.
Quali sono i valori principali su cui si fonda il progetto di crescita
dei ragazzi del Real Campagnano, sia dentro che fuori dal campo?
Il nostro obiettivo è formare la persona, l’uomo di domani prima
dell’atleta. Fuori dal campo coltiviamo l’autonomia, la responsabilità e
lo spirito di gruppo; dentro il campo, insegniamo il rispetto assoluto
per tutti e, soprattutto, la cultura dell’errore. Sbagliare non è un
fallimento, ma una tappa necessaria per crescere. Solo eliminando la
paura del giudizio i ragazzi possono esprimere in pieno la propria
creatività.
Come viene strutturato il percorso di allenamento per bilanciare il
divertimento dei più piccoli con lo sviluppo tecnico e tattico nelle
diverse categorie?
Il bambino impara attraverso il divertimento, quindi l’approccio evolve
con l’età. Nei Piccoli Amici e Primi Calci la tecnica e la coordinazione
si apprendono attraverso il gioco e la fantasia. Nei Pulcini il focus si
sposta sulla sfida, introducendo duelli e situazioni di gioco
semplificate per aumentare l’esperienza e di conseguenza la qualità e la
rapidità delle scelte. Negli Esordienti, infine, mettiamo l’attenzione
sui principi di tattica individuale e una maggiore intensità, ma il
pallone resta sempre il fulcro del lavoro.
Quale sarà la metodologia per permettere che ciascun bambino si possa
esprimere al meglio, rispettando i diversi ritmi di crescita?
La nostra metodologia mette il bambino al centro, rispettando i tempi di
maturazione di ognuno senza forzature. Il nostro obiettivo è creare un
ambiente sereno in cui l’errore sia vissuto come uno strumento e mai
come un fallimento. Nel pratico utilizzeremo strumenti come
esercitazioni situazionali e partite a tema, di cui adatteremo
l’intensità e le difficoltà, in maniera da permettere a tutti di fare
acquisire più esperienza e competenze possibili.
Quali sono i nuovi progetti in programma per la stagione in corso e
quali innovazioni verranno introdotte per migliorare l’offerta formativa
complessiva per i ragazzi?
Per questa stagione, la nostra principale innovazione parte dalle
fondamenta: la composizione dello staff tecnico. Abbiamo puntato con
decisione sull’innalzamento della qualità e sul miglioramento delle
competenze dei nostri mister. Questo rappresenta il primo passo
fondamentale per migliorare il livello dell’offerta formativa, ponendo
le basi per progetti futuri come la creazione di un’area psicopedagogica
a supporto delle famiglie e dello staff, l’inserimento di tecnici con
una formazione proveniente dal calcio a 5 e il potenziamento della
figura del preparatore motorio, ampliando lo staff già presente per
seguire al meglio i vari gruppi.

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