Amici lettori, mettetevi seduti, prendete il popcorn e ascoltate questa storia che conferma l’inadeguatezza di alcuni partiti di Centro destra a Cerveteri. Gli stessi che da 23 anni perdono regolarmente le elezioni comunali in una città dove alle consultazioni politiche la Sinistra ha sempre fallito. Quello che sta accadendo dentro Forza Italia di Cerveteri è come un film comico, anche se a piangere sono quegli elettori moderati che vorrebbero essere rappresentati da politici affidabili e non da personaggi più consoni al teatro dell’assurdo. La vicenda, vi giuriamo che è tutto vero, è iniziata quando il segretario politico di Forza Italia di Cerveteri, Sandro Cascianelli, tutt’ora regolarmente in carica, ha annunciato pubblicamente di sostenere la candidatura a sindaco del consigliere comunale Gianluca Paolacci, membro del direttivo del partito di Berlusconi. Dopo pochi giorni il direttivo di Forza Italia ha gridato allo scandalo affermando di non aver mai concordato il sostegno alla candidatura di Gianluca Paolacci. Tra riunioni a bordo piscina nella capitale, telefonate, incontri e richieste di intervento alle autorità regionali, non è accaduto nulla. Nelle ultime ore la rappresentazione è diventata comica. Una lettera firmata dalla maggioranza del direttivo di Forza Italia di Cerveteri è stata inviata ai vertici regionali e provinciali del partito, segnalando come il segretario politico Cascianelli avesse fatto una fuga in avanti sostenendo la candidatura di Paolacci. Ricordiamolo sempre esponente di Forza Italia di fatto non voluto da qualcuno del suo stesso partito. La colpa principale del segretario sarebbe stata quella di non aver concordato nulla con il direttivo, soprattutto alla luce del patto firmato nei mesi scorsi da Forza Italia con gli altri alleati del Centro destra per un percorso comune. Ebbene, poche ore dopo l’invio della lettera, che di fatto rappresenta una implicita richiesta di defenestrare il segretario politico, dalle colonne di un mass media notoriamente di Sinistra è sceso in campo il consigliere comunale di Forza Italia, Emanuele Vecchiotti. Con una dichiarazione fiume, il giovane esponente azzurro, molto vicino all’onorevole Alessandro Battilocchio, ha sostanzialmente avanzato la propria candidatura a sindaco per Forza Italia. Un panegirico, a tratti poco comprensibile al popolo, in cui Vecchiotti lancia in resta dice “largo ai giovani come me”. Tutto legittimo, per carità, ma verrebbe da domandare se questa implicita candidatura fosse stata concordata con il direttivo. Insomma, Forza Italia di Cerveteri è simile ad un torre di babele, ognuno sembra andare avanti per proprio conto, frastornando un elettorato moderato che dopo quasi un quarto di secolo vorrebbe liberare il Comune etrusco dalla Sinistra di Gubetti – Pascucci. Vedremo se, alla luce di questo caos, i dirigenti regionali e provinciali avranno il coraggio di mettere mano alla questione Cerveteri. Possibile che il recente disastro elettorale di Santa Marinella non abbia insegnato nulla al Centro destra ed in particolare a Forza Italia?

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