Parole forte e chiare arrivano dal presidente del Cerveteri a meno di due settimane dal derby a Ladispoli. Dichiarazioni che faranno rumore, a conferma di come questa attesissima partita stia imboccando la strade delle roventi polemiche dopo la presa di posizione netta del consigliere comunale di Cerveteri che aveva sollevato il problema della inadeguatezza della tribuna scoperta dello stadio di Ladispoli dove sono accolti i tifosi ospiti. Una segnalazione che i dirigenti verdeazzurri hanno prontamente raccolto, dichiarandosi pronti a decisioni clamorose.
“Alle 11 di mattina il 13 settembre – tuona il presidente Andrea Lupi – non è assolutamente accettabile che i tifosi del Cerveteri debbano assistere al derby in una tribuna priva di copertura, sotto il solleone, con temperature prevedibilmente torride. Oltretutto in uno spazio insufficiente, costretti a vedere la partita appollaiati come già accaduto lo scorso gennaio. Chiediamo ai dirigenti del Ladispoli di dedicare una parte della tribuna coperta ai sostenitori del Cerveteri, persone civili e famiglie e non balordi scatenati. Non abbiamo ancora avuto una risposta dalla società del Ladispoli dopo le dichiarazioni sacrosante del consigliere Paolacci, ci attendiamo un riscontro positivo entro pochi giorni. Sia chiaro che, se i nostri tifosi non saranno rispettati ma trattati come esagitati violenti che debbono essere isolati, la società del Cerveteri prenderà le decisioni di conseguenza. Al derby di ritorno non ci sarebbero biglietti a disposizione dei sostenitori provenienti da Ladispoli”.
Dichiarazioni che fotografano in modo nitido come l’atmosfera del derby sia già esplosa, accentuata dal fatto che non si può chiedere ai spettatori che pagano il biglietto di assistere alla gara al caldo, sotto il sole cocente, stretti come sardine in una tribuna che può accogliere poche decine di tifosi. E se da Cerveteri, come probabile, arrivassero a Ladispoli duecento sostenitori cosa potrebbe accadere? La speranza è che prevalga il buon senso e le forze dell’ordine intervengano per aprire parte della tribuna coperta al pubblico di Cerveteri.

Lascia un commento