In questi giorni sui social si leggono commenti e prese di posizione in merito alla rimozione delle tamerici sul lungomare di Ladispoli che profumano di campagna elettorale, superficialità e pressappochismo. Accuse di un presunto scempio delle alberature da parte dell’amministrazione comunale che ha deciso di sostituirle con le palme nell’ambito del progetto di riqualificazione del lungomare centrale di Ladispoli che sarà moderno, funzionale e sostenibile. La verità non è ovviamente quella propalata da associazioni vicine alla Sinistra, menestrelli del web e persone che scrivono senza nemmeno conoscere l’argomento che stanno trattando. A sbugiardare questi sbandieratori di bugie è stata direttamente l’amministrazione comunale di Ladispoli.
“Il 70% delle tamerici – afferma l’assessore ai lavori pubblici, Marco Pierini – era praticamente morto a causa dell’aggressione di un parassita. E lo ha confermato lo studio di un agronomo. Le altre avrebbero concluso il ciclo vitale entro un anno. Inoltre le tamerici provocavano problemi alla viabilità, i rami rischiavano di colpire i veicoli in transito. Le alberature rimosse ed ancora salvabili saranno piantumate in altri quartieri di Ladispoli. Abbiamo scelto le palme perchè sono più resistenti all’aggressione di parassiti e batteri come il punteruolo rosso. Non c’è stata alcuna strage, sono state dette e scritte molte inesattezze”.

Lascia un commento