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“Cassette viola” a Cerveteri: uno spazio per dar voce alle lavoratrici

Prende il via oggi a Cerveteri il progetto “Cassette Viola – Tutela e Benessere delle lavoratrici”; l’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio concreto di ascolto e di raccolta delle esperienze delle donne e delle soggettività non binarie nei luoghi di lavoro, facendo emergere situazioni di discriminazione, disparità di trattamento, molestie e violenza che troppo spesso rimangono sommerse e non vengono raccontate.

Le Cassette Viola saranno collocate in diversi punti del territorio, con l’obiettivo di renderle facilmente accessibili e, al tempo stesso, di offrire luoghi differenti nei quali poter lasciare la propria testimonianza. Saranno presenti presso le sei farmacie del territorio, oltre che presso il Centro Antiviolenza “Le Farfalle”, alla Biblioteca comunale, al Parco della Legnara, e al Parco Furstenfeldbruck.

Il progetto si estenderà anche alle frazioni e alle diverse realtà del territorio, una dislocazione pensata proprio per raggiungere più persone, più esperienze, più storie. Si troveranno dunque anche presso Largo Finizio a Cerenova, le scuole di Borgo San Martino, Sasso, Cerveteri, I Terzi e Valcanneto, oltre che presso la Delegazione comunale di Valcanneto.

Le testimonianze potranno essere inviate anche via e-mail all’indirizzo di posta elettronica befree.cassetteviola@gmail.com in forma anonima o firmata e potranno riguardare qualsiasi ambito del mondo del lavoro, con particolare attenzione alle situazioni nelle quali il fatto di essere donna o persona non binaria abbia rappresentato un elemento determinante nel trattamento ricevuto.

“Le Cassette Viola sono un progetto importante perché mettono al centro l’ascolto e la possibilità per ogni persona di raccontare la propria esperienza – dichiara la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti – ringrazio il Centro Antiviolenza “Le Farfalle” gestito dalla Cooperativa BeFree, per l’iniziativa e per il prezioso lavoro che svolge ogni giorno sul nostro territorio, e Linda Ferretti, Direttore Generale di Multiservizi Caerite per il supporto e la collaborazione. Come Amministrazione vogliamo accompagnare questo percorso perché conoscere ciò che accade nei luoghi di lavoro è il primo passo per poter intervenire, prevenire e orientare le persone verso i servizi e gli strumenti di tutela disponibili. Nessuna discriminazione, molestia o forma di violenza deve essere considerata normale o inevitabile”.

Le testimonianze raccolte saranno successivamente analizzate e confluiranno in un report, che sarà presentato alla cittadinanza in occasione di un evento dedicato intorno al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una giornata per riflettere, ricordare e per trasformare le esperienze individuali in uno strumento di conoscenza collettiva, contribuendo a rendere più visibili quelle forme di discriminazione e violenza che possono essere difficili da riconoscere o da denunciare.

Le Cassette Viola sono quindi un invito a parlare, raccontare e rompere il silenzio: perché ogni testimonianza può contribuire a far emergere un fenomeno e a costruire una comunità più consapevole e attenta alla tutela e al benessere delle lavoratrici.

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