di Anna Maria Onelli
Nella sala Bartolomea Orsini di Bracciano, lo scorso 8 ottobre, ho avuto il piacere di presentare due autrici fantastiche e il loro nuovo libro, una vera e propria mappa del gusto e della bellezza. Già il titolo, “Tesori da scoprire. La cultura gastronomica tra luoghi storici e paesaggi calabresi”, anticipa la visione di buono e di bello dentro cui ci hanno guidato le autrici.

Sandra Ianni
L’una è Sandra Ianni, sociologa, storica della gastronomia e figura di riferimento di Slow Food sul territorio per la promozione di eventi e guide di settore. È autrice di molti libri in cui intreccia storia e cultura gastronomica.

Marisa Raffaela Gigliotti
L’altra è Marisa Raffaela Gigliotti, nota architetta, esperta nel restauro dei monumenti, referente Slow Food per le comunità della Calabria e attiva in associazioni come Italia Nostra e FIDAPA.
Due percorsi apparentemente diversi che in questo saggio si fondono in un connubio ideale per la conoscenza di un territorio. Il libro non si caratterizza come la solita guida con elenchi commerciali, ma come un vero viaggio emozionale: emerge con chiarezza come la Calabria sia stata un crocevia di popoli e culture diverse. Marisa ci narra la bellezza dei luoghi, monumenti, paesaggi, ville storiche e castelli, intrecciandoli con aneddoti sulla cultura del cibo. Sandra mostra come questa stratificazione di storie e dominazioni, a partire dalla Magna Grecia dell’VIII secolo a.C., abbia plasmato la tradizione enogastronomica regionale.

Da sinistra: Marisa Raffaela Gigliotti, Anna Maria Onelli,
Sandra Ianni, Alessandro Ansidoni
Tra gli ospiti della serata era presente il dottor Alessandro Ansidoni, referente della delegazione territoriale Slow Food Costa della Maremma Laziale (che copre un vasto territorio tra la provincia di Roma e quella di Viterbo)che ha patrocinato l’iniziativa.
Alessandro Ansidoni, di ritorno dal Salone del Gusto – Terra Madre di Torino, ha portato una testimonianza sull’importanza delle eccellenze locali e dei prodotti a rischio scomparsa (come le anguille nel nostro lago Sabatino).
Entrambe le autrici hanno intrapreso un percorso di studio e ricerca sfociato in questo volume, pubblicato in Calabria dalla casa editrice Rubbettino. Ieri Marisa Raffaela Gigliotti,era da noi per continuare il tour del libro, facendo tappa nel Lazio, in un percorso che intreccia cultura ed enogastronomia attraverso serate e cene a tema.

Il libro
Nella prefazione, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha definito l’opera «un libro pieno d’amore». Ma c’è un passaggio che colpisce direttamente il cuore: la dedica «a tutte le donne invisibili». Le autrici raccontano i variegati lavori in cui le donne calabre si impegnavano giorno e notte, sforzi oggi quasi inimmaginabili, senza trascurare spunti storici toccanti come il riferimento all’ultima donna accusata di stregoneria.
Le autrici ci hanno donato una bellissima anteprima della loro opera, arricchita dalla preziosa testimonianza di Alessandro Ansidoni e accompagnata dal piacere e dall’interesse alto e partecipato del pubblico.
A fine serata, dopo lo spazio dedicato al firmacopie, il pubblico si è trattenuto per un rinfresco a tema: “fiscottini”di Sant’Andrea Apostolo sullo Ionio (CZ), salse a base di cipolla rossa di Tropea e un brindisi finale con un cocktail al succo di bergamotto.
(Nella foto sotto al titolo, da sinistra: Marisa Raffaela Gigliotti, Anna Maria Onelli, Sandra Ianni, Alessandro Ansidoni)

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