Le dimissioni da vice sindaco di Renzo Marchetti, esponente di Fratelli d’Italia, a pochi mesi dalle elezioni comunali di Ladispoli hanno innescato una ridda di reazioni. A conferma che, quando Ortica Social scriveva che l’atteggiamento di alcuni partiti avrebbe mandato in frantumi il Centro destra, ci avevamo visto lungo. E non perchè siamo bravi. Semplicemente perchè tirava una bruttissima aria da resa dei conti, personalismi, astio e rancore che covavano da quattro anni sotto la cenere. In queste ore è arrivata la durissima risposta del sindaco Alessandro Grando che ha accusato Fratelli d’Italia di aver tradito il mandato degli elettori di Ladispoli per un calcolo meramente elettorale. Sono parole che fanno riflettere quelle del primo cittadino.
“Prima viene annunciato il ritiro dalla Giunta – afferma il sindaco Alessandro Grando – poi vengono chiesti chiarimenti. Prima contraddizione. Convoco una riunione di maggioranza per aprire il confronto richiesto e, prima che si svolga, arrivano le dimissioni irrevocabili del vicesindaco. Seconda contraddizione. La decisione era dunque già presa. Si contestano nuovi equilibri e un presunto cambio di rotta senza indicare cosa sia cambiato concretamente. Le persone sono le stesse, il programma non è mai cambiato e non è stato nemmeno costituito un nuovo gruppo consiliare. Terza contraddizione. Nel frattempo, stiamo portando avanti oltre 20 milioni di euro di opere pubbliche per Ladispoli:
-oltre 9 milioni per le opere a difesa della costa;
-oltre 4 milioni per il rifacimento di strade e marciapiedi, con l’avvio dei lavori previsto dal 18 ottobre;
-3 milioni per la realizzazione del secondo palazzetto dello sport;
-un milione per la riqualificazione del lungomare;
-un milione per l’efficientamento energetico dei plessi scolastici;
-700.000 euro per la nuova pista di atletica;
-250.000 euro per la riqualificazione del parco del Sacro Cuore.
Senza dimenticare il nuovo plesso scolastico in via dei Narcisi, l’edificio destinato al Dopo di Noi, quello per i servizi sociali e una serie di interventi di riqualificazione su scuole ed edifici comunali. A tutto questo si aggiungono l’avvio delle procedure per la costituzione del Consorzio Olmetto Monteroni, da lungo tempo atteso, e il lavoro che stiamo portando avanti per la costituzione del Consorzio Sociale con Cerveteri. Sono progetti che riguardano la sicurezza, la viabilità, l’istruzione, lo sport, le politiche sociali e la qualità della vita dei cittadini. Portarli avanti è una responsabilità che tutte le componenti politiche e civiche della maggioranza hanno assunto davanti alla città. Questa rottura appare invece l’epilogo di un percorso già intrapreso, con prese di posizione pubbliche in contrasto con la maggioranza e il confronto programmatico sulle prossime elezioni, promosso già a febbraio da Fratelli d’Italia, senza coinvolgere le liste civiche della coalizione né il sindaco uscente. Prendo atto delle dimissioni del vicesindaco, limitandomi per ora ad evidenziare le contraddizioni di questa scelta. Però, chi sceglie di abbandonare ora, nella fase cruciale di tanti progetti attesi dai cittadini, se ne assume la responsabilità di fronte alla città. A pochi mesi dalle prossime elezioni, Ladispoli non può diventare terreno di manovre elettorali a discapito del lavoro amministrativo. Da parte mia si continua a lavorare, fino all’ultimo giorno utile, per mantenere gli impegni assunti con la città e per portare a compimento progetti sui quali lavoriamo da anni”.

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