Il fascino millenario della storia incontra l’arte nel suggestivo scenario del sito archeologico di Castrum Novum a Santa Marinella. Domenica 18 ottobre, alle ore 16.30 (con ingresso libero da via Volterra c/o n° 2), si terrà lo spettacolo teatrale itinerante “Le Onde della Memoria – Voci dal Castrum”, con la regia e l’adattamento di Agostino De Angelis.

L’evento è promosso dal Comune di Santa Marinella con il contributo di Regione Lazio Piano Musei 2025, su progetto del Polo Museale Civico – Museo del Mare e della Navigazione Antica, nella persona del direttore Flavio Enei, in collaborazione con il GATC e organizzato dall’Associazione Culturale ArcheoTheatron e il patrocinio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale.
Filo conduttore della rappresentazione è il “Genius Loci” (lo spirito del luogo): il sito archeologico e il mare si fanno testimoni muti e custodi di epoche che si sovrappongono, guidando gli spettatori in un percorso itinerante e sensoriale dentro le pietre antiche del Castrum. Il mare non fa da semplice sfondo paesaggistico, ma diventa il vero coprotagonista della narrazione: un archivio liquido e immortale che custodisce le storie, i destini e le voci di chi, secoli fa, ha vissuto, lottato e camminato tra le pietre di questa antica fortezza romana ricordando agli spettatori che le civiltà passano, ma la memoria, cullata dalle maree e custodita dalla terra, resta viva. Il teatro diventa così lo strumento alchemico capace di tradurre il sussurro delle onde in parole, restituendo un’anima immortale a chi ha abitato quei luoghi millenni fa.
A dar voce ai personaggi, frammenti di umanità riemersi direttamente dalla terra e legati a doppio filo all’orizzonte marino e a far rivivere la memoria del sito saranno gli attori dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage Monia Marchi, Riccardo Frontoni, Riccardo Dominici, Stefano Ercolani, Alessandra De Antoniis, Mariapia Gallinari, Barbara Moriglia, Luisa De Antoniis, Nerina Piras, Bruno Frosi, Filippo Soracco,Catja Cuordileone, e Asya Aliventi, Ginevra Colantoni, Valerio Marcelli accompagnati dalle suggestive coreografie di danza dell’Antica Danza del Ventre di Zakiyyeh Nur. Il pubblico non assisterà a una semplice performance, ma sarà coinvolto in un vero e proprio viaggio nel tempo, arricchito dai contributi storici e scientifici dell’archeologo Flavio Enei, direttore del Polo Museale e degli scavi, che affiancherà il regista nel condurre i partecipanti alla scoperta delle radici profonde del territorio.
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia, teatro e cultura, che potranno vivere un’esperienza immersiva unica tra le rovine affacciate sul mare.

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