Litorale Russo, ma non dormo Ultim'ora

230 miliardi di fandonie

di Ugo Russo 

 Sentir dire che per dare la miseria di 200 euro una tantum a chi ne guadagna meno di trentacinquemila lordi l’anno (che poi, si è scoperto essere decine di milioni, o perché è proprio così, o perché qualcuno dichiara cifre ingiuste) bisogna togliere da altri finanziamenti già disposti per altre cause sicuramente più utili e che portano risultati, ergo racimolare 14 miliardi è a dir poco scandaloso. La sanità resta al passo, l’industria non ne parliamo, posti di lavoro sempre di meno, nonostante vengano divulgate tabelle che dicono il contrario e siamo arrivati ad un livello tale che almeno il dieci per cento degli italiani vive in regime di povertà assoluta. Un inizio di articolo, il nostro, pieno di numeri ma a volte non c’è niente di meglio per capire certe situazioni. E ti si rivolta lo stomaco a sentire “e questo no, e quest’altro neppure” e si foraggiano le cose inutili sempre con i soldi nostri, poi. Dicono: “Con 200 euro ti ci paghi le bollette (neanche mezza e attenti che soprattutto da parte dell’azienda elettrica, che poi sovraintende a tutte le varie sigle esistenti, si arriverebbe pure a caricare consumi mai erogati)”. Loro, però, si continuano ad aumentare gli stipendi non certo da fame e non rinunciano ai lauti vitalizi. E allora il pensiero va a quanto ci continua a prendere in giro la porca europa e a quanto si fanno prendere in giro i nostri politici (volutamente? Fanno finta e si adeguano bene al trend generale per cui, alla fine ci rimette sempre e solo la gente?). Ancora: che fine hanno fatto i 230 miliardi che la uè uè sciù sciù ci aveva promesso? Prima sembrava tutti assieme, poi in più tranches ma qui o non hanno proprio varcato il confine o qualcuno è stato talmente abile da farli sparire. In ogni caso bugie, su bugie, su bugie. Sempre la cara europa, che ci riconosce solo quando le fa comodo e ancora non si capisce che siamo gli ultimi degli ultimi, si segnala per altre promesse mai mantenute, tanto c’è quella frescona dell’italia… Ricordate quando si parlava di ridistribuzione dei migranti? Prima qualcuno se lo prendeva la germania, la francia, la spagna, ora vengono solo da noi. E la media è di un migliaio al giorno. Siamo sempre noi il porto sicuro anche se i centri di accoglienza sono al collasso da anni! Pure malta, quando i barconi sono nelle sue acque territoriali, li manda da noi!!! Arrivano anche da zone non di guerra ma, dato che da loro adesso stanno meglio di noi, è chiaro che gran parte giungono per delinquere, per portare malattie (col caldo, poi…) tanto al massimo vengono rimpatriati e la settimana dopo sono di nuovo da noi col barcone successivo. Quanto agli ucraini andati via dalle loro città per gli orrori della guerra avete sentito finora che, a parte la polonia dove sono di transito, siano stati distribuiti in varie nazioni? Una sola che comincia con i e finisce con a. Si può avere fiducia di un governo che nessuno ha voluto, che si è votato da solo e ci ha gradatamente portato alla rovina? Non vi crediamo, non ci sentiamo rappresentati da voi, anche perché è sempre più palese il vostro intento, perdonateci ma questo sembra, di fregarci. E soprattutto di pensare che continuiamo a credere a tutto come farlocchi. Ad esempio, di considerarci gli emiri del qatar come se avessimo una fuoriuscita continua di soldi dalle orecchie. Così, per argomenti, patologie, enti assistenziali, aiuti (noi???) all’ucraina, problemi di cui dovrebbe essere lo stato ad occuparsene, siamo arrivati a 29 spot, un bombardamento, anche due o tre consecutivi, che vediamo sulle nostre televisioni. Molti di bambini e fanno vedere sempre quelli africani, sulla cecità, la fame, la sete, i tumori infantili, gli autistici, Telethon tornata improvvisamente anche… d’estate, case di cura mai sentite prima e dettano pure il contributo mensile: e dona 9 euro, e dona 10 euro, salvo poi arrivare all’apoteosi: e il 5 per mille, l’8 per mille, addirittura lasciti testamentari. Aho!!!??? Ma fate vedere gli spot con i bambini italiani che muoiono di fame, o i quasi dieci milioni di italiani poverissimi, malati che hanno bisogno. Se uno ha qualche soldo da dare ditelo di devolverlo alla Caritas. Qui vanno a mangiare un’infinità di persone ogni giorno. Si vedono in fila anche ex dottori, ex ingegneri, ex avvocati falliti che ora fanno la fame. Li riconosci perché, per una forma di dignità, si presentano col vestito, in camicia e cravatta come quando andavano a lavorare. E la notte dormono nella autovettura scassata che gli è rimasta (queste cose non le fanno vedere). Bene, anzi malissimo, giorni addietro la Caritas, non avendo fondi e comunque ha fatto malissimo (vogliamo, però, credere che non lo sapesse), ha dato cibi avariati ad alcuni poveri. Ma aiuta i poveracci che sono da noi e che sono tantissimi!!! E poi ci dai 200 euro una tantum dopo che ci hai spolpato vivi?

Considerandovi grandi continuate ad esporvi in modo da metterci in crescente difficoltà. Dopo le sanzioni, la volontà di inviare armi ed altre nefandezze, gli ultimi episodi: l’italia si candida per giudicare eventuali crimini di guerra!!! Oppure è venuta, per prima da noi!, la premier finlandese, e certo ci ha guadagnato l’occhio rispetto ai Gary Cooper nostrani…, e subito: “L’italia vuole che finlandia e svezia entrino da subito nella Nato”. Ma non parliamo con le parole di biden! Così, oltre a putin, ti fai nemico pure erdogan. Può succedere, questo doppio ingresso, ma non è il momento adatto. Parliamo tanto di diplomazia ma noi siamo i primi a non saper praticarla. Senza contare che per riconoscenza di come abbiamo accolto la marin e per quanto contiamo, il giorno dopo la visita i quotidiani finlandesi non hanno speso una riga di testo o una foto della giornata della primavera romana, né in prima pagina (dove c’era il diniego di far entrare le due nazioni da parte di erdogan), né, tanto meno, all’interno. Kiitos suomi, grazie finlandia nella tua lingua, se entrerete nella uè uè sciù sciù o nella “non sono mica  nato  ieri” cominciamo ad andare d’accordo. Avete già capito tutto, chi conta e chi non vale un c…o!

RISPARMIACI – Avete detto a Mentana che la guerra potrebbe durare mesi, forse anni? E lui ha intenzione per tutto questo tempo di continuare con i suoi speciali tre ore al dì per tutti i giorni della settimana? “Eccoci” dice con enfasi e con un sorriso di assoluta buona educazione nei confronti dei telespettatori; ma tante volte, aiutandosi con l’esperienza, è costretto ad allungare il brodo proponendo aria fritta. E poi con programmi simili mostriamo troppo quanto ci può preoccupare questa guerra finendo sempre più nelle mire di chi questa guerra ha voluto iniziare. Caro Enrico, ce la metti tutta, fai il possibile ma dovresti assolutamente rallentare la programmazione. Anche perché a furia di parlar sempre dell’argomento bellico diventa pure di cattivo augurio per il materializzarsi di una ipotizzata celere pace. A meno che tu non voglia battere il Guinness dei primati per chi è durato di più nella presentazione di una trasmissione. O forse anche tu hai cominciato ragionando come quelli che pensavano durasse pochi giorni ed ora non sai come uscirne? A noi nostalgici, ad esempio, mancano tanto gli episodi di Josephine, ange gardien, il minuscolo angelo custode che aiutava tutti coloro che le venivano affidati e che andava in onda nel tuo attuale spazio. Ridacci Josephine, Enrico e limitati all’indispensabile. E, come negli spot di richiesta soldi sopra menzionati, grazie.

DI VACCINO VIVE L’UOMO – Altra cosa di cui, dopo un lungo silenzio e ancora tanti contagi e decessi, si è tornati alla carica è la quarta dose per over 80 e fragili. Come vi possiamo credere, cialtroni, se avete detto tante di quelle fesserie mai confermandole, semmai smentendole, il giorno dopo? Passati due anni e mezzo non ci avete ancora dato dei dati scientifici chiari, ci incutete soltanto paura con varianti e l’animaccia vostra. Anzi, se andiamo a vedere i dati rispetto esattamente ad un anno fa, dove pure già c’era eccome il vaccino e dove, in tutto il 2021 si è vaccinato con tre dosi, come dite voi, oltre l’80% di persone, a maggio di una anno fa c’era un quinto dei contagi di oggi e praticamente gli stessi morti giornalieri. Allora? Vi rendete conto che il vostro è stato un autentico fallimento? Questo sempre perché oms e altre organizzazioni internazionali vi comandano a bacchetta. E tanto per tenerci su di morale, in un periodo dove c’è in giro tanta gioia e ogni sera bisognerebbe andare a ballare il can can, avete ricominciato a dire che con la pandemia sarà un autunno molto difficile, che oltre alla guerra, non ci facciamo mancare nulla e allora via con la peste suina, il vaiolo delle scimmie. Quale sarà il prossimo animale? Ma all’essere umano ci pensate mai? RISPETTO, CI VUOLE!

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