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Cerveteri cerca il miracolo con l’Anzio, Ladispoli non può fallire lo spareggio con il Fiano Romano

Prima giornata del girone di ritorno in Eccellenza e subito gare dove qualche club non può più sbagliare.

Mario Guida allenatore dell’Anzio

In vetta alla classifica non dovrebbe cambiare molto, sulla carta la capolista Anzio non dovrebbe fallire l’obiettivo della vittoria sul campo di un Cerveteri che spesso paga dazio al fatto di essere la squadra più giovane in assoluto del raggruppamento con vari giocatori catapultati direttamente dalla Promozione all’Eccellenza. L’Anzio del mister Mario Guida è la big che si è confermata tale, un rullino di marcia in crescendo, frutto di 12 vittorie, 3 pareggi e solo due insuccessi. Allo stadio Galli, ancora chiuso al pubblico, i neroniani non dovrebbero avere troppi problemi, solo una super prestazione potrebbe permettere alla compagine dello squalificato tecnico Giampaolo Superchi di salvare la pelle. Chi spera ovviamente in un regalo da parte dei “cugini” etruschi è il Civitavecchia che farà visita al Quarto Municipio. I capitolini sono stati protagonisti di un ottimo girone di andata, sono sesti in classifica, ma nelle ultime settimane sembrano essersi improvvisamente “imborghesiti” dopo aver raggiunto una quota che lascia intravedere una salvezza senza patemi. Il mister Daniele Lo Monaco avrà certamente richiamato all’ordine i biancorossi che vorrebbero giocare un brutto scherzo al Civitavecchia che non vive momenti sereni. L’assenza del bomber Manuel Vittorini, il flop clamoroso sul campo dell’Indomita Pomezia fanalino di coda ed i ripetuti passi falsi contro club di bassa classifica hanno innescato malumore nell’ambiente portuale. Il Civitavecchia è stato costruito per vincere il campionato, la società ha investito fior di quattrini, la tifoseria e la città tutta vogliono la promozione in Serie D. Da giorni il mister Alessio Bifini lavora sull’aspetto psicologico dello spogliatoio, è palese che il problema dei nerazzurri sia una difesa troppo allegra che ha subito 23 goal nel girone di andata, risultando la peggiore tra le prime 5 squadre in graduatoria. Sul terreno del Quarto Municipio i nerazzurri hanno l’obbligo della vittoria per non perdere altro terreno dalla capolista, ma non sarà una passeggiata contro la compagine capitolina che vuole contendere alla Boreale il ruolo della vera sorpresa del Girone A di Eccellenza. 

Dario Polverini tecnico del Centro Sportivo Primavera

Il vero big match è W3 Maccarese – Centro Sportivo Primavera. I bianconeri hanno una delle ultimissime chance di rimanere aggrappati almeno al treno dei play off, solo vincendo lo scontro diretto con la compagine del tecnico Dario Polverini potrebbero sperare ancora in un inserimento per la lotta al vertice anche se il distacco dalle battistrada è notevole. Il Centro Sportivo Primavera è all’esame di maturità, se supera anche lo scoglio della W3 Maccarese può veramente ambire ad un posto al sole, come del resto conferma la campagna acquisti degli apriliani che vogliono provare a tentare il salto di categoria. Per la W3 Maccarese è un match da non poter più sbagliare, i bianconeri hanno avuto un cammino importante dopo una partenza non esaltante, si giocano veramente una bella fetta di sogni di gloria, anche un pareggio potrebbe pregiudicare l’inseguimento ad Anzio e Civitavecchia. 

Gianluca Toscano bomber della Boreale

Chi è alla finestra e spera di trarre vantaggio dallo scontro diretto della W3 Maccarese è la Boreale di mister Mirko Granieri. In casa del Falaschelavinio la vittoria è alla portata del bomber Gianluca Toscano e compagni, un successo permetterebbe di entrare a pieno titolo nella lotta almeno per i play off. La Boreale è squadra solida, ha perso solo due gare come la capolista Anzio, ha la migliore difesa del torneo con sole 12 reti incassate, è veramente difficile da sconfiggere. Per il Falaschelavinio è una partita difficile, gli spareggi sono soltanto a 3 punti di distanza, ma il cammino a singhiozzo dei giocatori del mister Flavio Catanzani è palese, peraltro è il team che ha subito più sconfitte in assoluto nel Girone A, ovvero ben 12. Pronostico a favore tutto della Boreale.

A metà classifica ci sono gare dove potrebbe prevalere il desiderio di non farsi male, come Nettuno – Astrea dove i padroni di casa avranno probabilmente la testa alla semifinale di ritorno della Coppa Italia con il Formia di mercoledì 18 gennaio dove dovranno rimontare la sconfitta di misura dell’andata. Un pareggio permetterebbe ad entrambe di tenere a distanza di sicurezza la zona retrocessione. Stesso discorso per Aurelia Antica – Vis Sezze che galleggiano nel centro della graduatoria e puntano a raggiungere la quota salvezza nel più breve tempo possibile. Queste 4 compagini hanno dimostrato di essere nettamente superiori a quelle che lottano nella parte bassa della graduatoria, un merito soprattutto per Nettuno ed Aurelia Antica che sono matricole in Eccellenza.

L’allenatore Raffaele Scudieri è stato richiamato sulla panchina dell’Unipomezia

In coda alcuni incontri sono veramente importanti. Su tutti Polisportiva Cimini – Unipomezia dove i padroni di casa debbono vincere a tutti i costi per non rimanere invischiati nella zona spareggi da dove non riescono ad allontanarsi per una serie di circostanze. I gialloneri non giocano male ma, tra sfortuna ed equivoci tattici, non riescono mai a vincere, stentando soprattutto tra le mura amiche di Vignanello. L’Unipomezia è la vera delusione del torneo, partita per vincere il campionato si ritrova a pochi punti dalla zona play out, in settimana ha nuovamente cambiato allenatore richiamando dopo due mesi il mister Raffaele Scudieri ed accettando le dimissioni del tecnico Fabio Gerli. L’ennesimo giro di valzer di una stagione tribolata che invece di una cavalcata trionfale si è trasformata in una delusione dopo l’altra. L’Unipomezia non può più scherzare, una sconfitta a Vignanello significherebbe precipitare verso il basso, serve una scossa per sfatare il tabù trasferta prima che sia troppo tardi. La Polisportiva Cimini deve fare bottino pieno, sarà un match delicatissimo, entrambe si giocano una bella fetta di futuro.

Alessandro Di Mario attaccante del Campus Eur

Abbiamo già detto del Cerveteri chiamato alla missione impossibile contro la capolista Anzio, mentre l’ultima chiamata arriva davvero per l’Indomita Pomezia, reduce dall’ottimo pareggio contro il Civitavecchia. La sfida con il Campus Eur vale doppio, una vittoria permetterebbe alla squadra del tecnico Leonardo Aiello di avvicinarsi all’area spareggi, coltivando ancora sogni di permanenza in Eccellenza. I gialloverdi hanno vinto solo una partita, subiscono tanti goal, contro il rinnovato Campus Eur non sarà semplice. I romani con un successo farebbero un significativo balzo verso la salvezza. Hanno cambiato molto in sede di campagna acquisti invernale, sono andati via i big per lasciare il posto a giocatori di categoria come il bomber Alessandro Di Mario che è tornato a segnare goal pesanti come quello di Vignanello domenica scorsa contro la Polisportiva Cimini, ottenendo un pareggio di platino.

 

Fabio Gentili tecnico del Fiano Romano

Scontro diretto da far tremare i polsi è Fiano Romano – Academy Ladispoli. Le due compagini sono appaiate al terzultimo posto in classifica, i punti valgono triplo, ma arrivano a questo spareggio in modo totalmente diverso. I rossoneri hanno cambiato pelle, sono stati tesserati giocatori importanti come Delgado e Maggese, i risultati si sono visti immediatamente, permettendo ai ragazzi del tecnico Fabio Gentili di rilanciarsi verso i play out. C’è entusiasmo a Fiano Romano dove i tifosi tenteranno di spingere i rossoneri alla vittoria. Tutt’altro umore nel Ladispoli. Il pareggio casalingo con l’Astrea dopo le sconfitte con Vis Sezze e Boreale ha minato alcune certezze, i rossoblu sono precipitati in fondo alla classifica, a soli 3 punti dalla retrocessione diretta. Serpeggia nervosismo e nemmeno l’esperienza del mister Massimo Castagnari sembra riuscire a far mantenere la calma necessaria per giocarsi la salvezza e risalire la china. Il Ladispoli ha un organico che può evitare anche gli spareggi, nel calcio mercato invernale la società ha effettuato notevoli sforzi economici, contro l’Astrea anche la malasorte ci si è messa nel secondo tempo, travestita da portiere ospite che ha parato l’impossibile ed è stato salvato dalla traversa. A Fiano Romano il Ladispoli non può assolutamente perdere, almeno un pareggio deve essere portato a casa per non cedere altro terreno alle rivali dirette. In questi giorni il club ha dichiarato il black out con la stampa, nessuno è autorizzato a rilasciare dichiarazioni, un tentativo un pò antico di cercare la concentrazione.  Premesso che la società ha tutto il diritto di non parlare con i giornalisti, ci permettiamo solo alcune domande: ma per centrare la salvezza è saggio sparire da giornali e mass media? Alla luce della sparuta presenza di tifosi che ormai assistono alle gare interne del Ladispoli, è saggio non dare più notizie e soprattutto non catturare l’attenzione degli sportivi? E’ saggio barricarsi dentro lo stadio Angelo Sale invece di chiedere il sostegno di una città intera attraverso la stampa? Siete proprio sicuri che uno dei mali dell’Academy Ladispoli, che ha vinto solo due partite in campionato, è la stampa? 

 

 

 

 

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