Si è svolto recentemente a Bracciano un importante incontro programmatico tra Luigi Mataloni, Membro del Direttivo di Roma e Provincia dell’UDC con delega per lo sviluppo del territorio di Roma Nord, e Libera Prencipe, Coordinatrice della Lega a Bracciano. Al tavolo del confronto, volto a delineare le linee guida per il futuro del comprensorio sabatino, ha preso parte anche l’ex Sindaco di Bracciano Romolo Mangoni Vice Coordinatore Lega, che ha arricchito il dibattito con la propria esperienza amministrativa.
L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per un proficuo e concreto scambio di idee incentrato sul rilancio economico, turistico e strutturale della città, con una visione condivisa che mette al centro una serie di priorità indifferibili per la comunità.
“UDC e Lega stanno valutando la fattibilità di un progetto ambizioso e condiviso in vista dei prossimi appuntamenti elettorali,” dichiarano i rappresentanti. “Ci stiamo muovendo nel solco della solidità e dei valori della Coalizione di Centrodestra per garantire a Bracciano una prospettiva di crescita concreta.”
Il toto-nomi nel Centrodestra e l’identikit del candidato ideale
Un passaggio cruciale dell’incontro è stato dedicato alle grandi manovre in vista delle prossime elezioni comunali. Data la presenza nel panorama politico locale di numerosi e autorevoli possibili candidati nell’area di centrodestra, Luigi Mataloni e Libera Prencipe hanno avviato una prima, serena valutazione sulle caratteristiche imprescindibili che dovrà avere la figura chiamata a guidare la coalizione.
L’obiettivo condiviso non è la semplice imposizione di una bandiera di partito, bensì l’individuazione di un profilo d’alto livello capace di fare sintesi e unire tutte le anime della coalizione. L’identikit emerso dal tavolo prevede:
- Competenza amministrativa e autorevolezza: Una figura capace di governare la macchina comunale fin dal primo giorno, dialogando efficacemente con gli enti sovracomunali (Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale).
- Capacità di sintesi: Un leader inclusivo, in grado di valorizzare la ricchezza delle diverse proposte e dei tanti potenziali candidati che il centrodestra esprime a Bracciano.
- Forte radicamento e ascolto: Un profilo percepito come vicino ai cittadini, alle imprese locali e alle associazioni del territorio.
Sbloccare l’immobilismo e rilanciare il territorio
Durante l’incontro è stata tracciata un’analisi lucida dello stato in cui versa la cittadina lacustre. È emersa la necessità stringente di superare una fase di parziale stagnazione per restituire a Bracciano il ruolo di traino che le compete nel comprensorio sabatino.
I punti chiave emersi dal tavolo:
- Attrattività e Finanziamenti: L’urgenza di intercettare bandi europei, nazionali e regionali per ammodernare le infrastrutture e riqualificare il territorio.
- Turismo e Sviluppo: Rilanciare il brand del lago e del centro storico attraverso grandi progetti territoriali integrati, sul modello vincente di altre realtà limitrofe.
Priorità a Famiglia, Servizi Sociali e Casa
L’UDC ha rimarcato la centralità delle politiche dedicate alla famiglia e al welfare d’inclusione, con un occhio attento alle direttive del Piano Casa promosso a livello nazionale. Un focus particolare è stato riservato alla situazione dei servizi sociali, pilastro fondamentale per la tenuta del tessuto cittadino.
In merito a questo scenario, i due partiti hanno concordato su una forte volontà di cambiamento basata su:
- Competenza al servizio dei fragili: Risulta prioritario l’inserimento di figure competenti che sappiano intercettare i bisogni reali delle persone, dei giovani e delle famiglie più vulnerabili.
- Esperienza e presenza sul campo: Mettere a disposizione della macchina comunale competenze nate dall’ascolto quotidiano dei cittadini, per colmare le lacune nei servizi e creare una rete assistenziale efficiente e vicina alle persone.
L’incontro si è concluso con la ferma volontà di tradurre questa comunione d’intenti in progetti concreti per Bracciano, da elaborare fin da subito per restituire alla città lo sviluppo, il decoro e la centralità che merita.

Lascia un commento