di Anna Maria Onelli
Il giorno 30 ottobre, l’Istituto Paritario ha onorato la memoria del Vicebrigadiere Salvo D’Acquisto che nel 1943, durante l’occupazione tedesca in Italia, era in servizio presso la stazione di Palidoro (RM). Aveva solo 23 anni quando offrì la propria vita in cambio della liberazione di 22 ostaggi civili, rastrellati dalle forze naziste tra la popolazione per essere fucilati. Una rappresaglia scaturita dalla morte accidentale di un soldato tedesco e dal ferimento di altri nazisti a causa dell’esplosione di una cassa di munizioni abbandonata.Salvo D’Acquisto compì un atto di supremo altruismo: si dichiarò unico responsabile dell’esplosione affinché tutti gli ostaggi venissero liberati. Poiché il suo non è stato solo un atto di coraggio militare, ma un gesto elevatosi a simbolo universale di umanità e responsabilità, gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

La commemorazione, curata nei minimi dettagli, è iniziata con la celebrazione della Santa Messa, officiata dal parroco don Albio nella chiesa di San Filippo Neri, adiacente alla scuola. Alla cerimonia, che ha coinvolto allievi e professori, hanno presenziato il gestore della scuola Augusto Galderisi, la Dirigente Scolastica Lucia Dutto, le Autorità Civili e Militari, i Dirigenti Scolastici e il mondo dell’Associazionismo.

Al termine della funzione religiosa, accompagnata dalle melodie eseguite e cantate dagli allievi sotto la guida dei professori Gino Mondini e Riccardo Rosini, la celebrazione è proseguita nel cortile della scuola. Giovanni Ciraolo, fondatore e attuale Presidente del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri (Sezione Lago di Bracciano), ha introdotto l’evento ricordando come essere cittadini responsabili significhi farsi carico della protezione del prossimo. Poi ha rinnovato la promessa di fedeltà all’Associazione Nazionale Carabinieri e ha coordinato le fasi successive del programma.
Dopo i ringraziamenti alla scuola, agli allievi e ai Sindaci Alessio Telloni (Manziana), Alessandro Bettarelli (Canale Monterano), Marco Cricicchi (Bracciano) rappresentato per l’occasione da Giulia Sala, Giovanni Ciraolo ha guidato l’alzabandiera effettuata dagli allievi, la deposizione di una corona d’alloro davanti al busto di Salvo D’Acquisto e gli interventi delle autorità.

Giulia Sala, Presidente del Consiglio Comunale di Bracciano, si è rivolta ai giovani evidenziando come Salvo D’Acquisto avrebbe potuto pensare fosse più prudente non esporsi: «Quanti avrebbero potuto prendere posizione e non l’hanno fatto? Oggi essere eroi non ci chiede di donare la vita, ma di decidere da che parte stare; ci chiede di trovare il coraggio di difendere la dignità delle persone. Fare memoria significa scegliere di non essere indifferenti di fronte all’ingiustizia».
Un tema strettamente connesso è stato affrontato dalla Dirigente Scolastica Lucia Dutto, che ha richiamato l’articolo 2 della Costituzione sulla solidarietà economica e sociale: non si evocano solo diritti, ma anche doveri, e Salvo D’Acquisto li ha incarnati elevando la solidarietà ai vertici più alti. Celebrare questo principio sui banchi di scuola significa non restare in silenzio quando un compagno viene isolato, deriso o ferito: è così che si contrastano il bullismo e il cyberbullismo.

«L’articolo 2 della Costituzione – ha affermato la preside Dutto – ci ricorda che l’indifferenza è una scelta, ed è una scelta sbagliata. Salvare qualcuno, oggi, significa non girarsi dall’altra parte di fronte a un’ingiustizia, non essere spettatori complici dell’arroganza, tendere la mano a chi è in difficoltà. La solidarietà si misura nelle piccole azioni quotidiane, nelle parole che scegliamo di usare, nel rispetto che portiamo agli altri e nel coraggio di dire “basta” quando vediamo un abuso».
La Dirigente ha concluso invitando i ragazzi a trovare il coraggio della gentilezza e rivolgendo un appello rispettoso ai genitori: «È nell’alleanza sincera tra genitori e docenti che si costruisce l’argine contro la deriva dell’isolamento e della violenza. Un’alleanza fatta di ascolto reciproco, di esempio e di corresponsabilità nell’insegnare ai ragazzi il valore dei limiti, del rispetto e dell’empatia».

Ha chiuso gli interventi il Luogotenente Gianluca Verdolino, comandante della Stazione Carabinieri di Bracciano di recente nomina. Rivolgendosi ai giovani, ha sottolineato l’eccezionalità dell’atto di D’Acquisto, compiuto in silenzio, senza riflettori, social o telecamere. Mettendo poi da parte la sola dimensione eroica, ha raccontato come i Carabinieri, indossando l’uniforme, si sentano parte di qualcosa di più grande che permette di superare paure e fragilità: «Abbiamo bisogno di persone solidali: coltivate un sogno che non riguardi solo voi stessi, ma scegliete che tipo di persone volete essere come esseri umani e cosa vorreste fare per gli altri».
La cerimonia si è conclusa con il conferimento di targhe di merito agli studenti che si sono distinti nel corso del 2025: Davide Aversano, Jetchi Vathe, Loris Lanciani, Angelo Bonafede e Leonardo Sperandio.
Tutti i presenti hanno seguito gli interventi con grande attenzione e partecipato con trasporto intonando il Canto degli Italiani a chiusura dell’evento, prima di condividere un piacevole e gradito momento conviviale durante il rinfresco.

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