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“A Cerveteri e Ladispoli Forza Italia riparte dai giovani”

di Alberto Sava

Il presidente Antonio Tajani ha puntato sull’on Alessandro Battilocchio per rilanciare Forza Italia nel nostro territorio. Il deputato vive a Tolfa, Comune dove ha iniziato giovanissimo la sua carriera politica: assessore alle politiche culturali a 19 anni, sindaco a 24 anni ed eurodeputato a 26 anni, questo il bigliettino da vista del coordinatore provinciale azzurro Alessandro Battilocchio. La storia etrusca prima, e feudale poi, di questo comprensorio sono un patrimonio culturale importante, ma con retaggi che ne ostacolano l’ingresso nel ventunesimo secolo. Da oltre 40 anni su queste terre sono stabiliti decine e decine di migliaia di trasferiti, in fuga dalla Capitale. Una colonizzazione improvvisata e disorganizzata nel tempo, che oggi costringe le nuove generazioni di questo territorio a subire le conseguenze dei troppi errori commessi. E Cerveteri è l’esempio più eclatante di tutto questo: un paese in fondo rimasto tale, assediato da una urbanizzazione e marginalizzata dalla realtà locale. Tutto questo deve e può finire solo con un cambio di passo sociale. Avere una visione politica vuol anche dire prendere atto della realtà, e guardare oltre coniugando l’esperienza al servizio della crescita ed è su questi binari che sta lavorando il coordinatore azzurro Alessandro Battilocchio, il quale in una recentissima intervista al nostro giornale ha dichiarato di puntare molto sui giovani per il rilancio politico al servizio di un futuro diverso per questo territorio. Per questo obiettivo ha riunito e guida alla politica un gruppo di giovani di Cerveteri e Ladispoli. Noi abbiamo incontrato alcuni di questi giovani per approfondire il percorso fatto finora. Di seguito un’ampia ed articolata nota elaborata collegialmente da alcuni di questi giovani, consapevoli di rappresentare una nuova generazione politica, quindi il futuro e sul futuro chiedono la dovuta attenzione. “Il gruppo di Forza Italia giovani a Cerveteri è stato formato principalmente con l’idea di avvicinare i ragazzi ad un tema molto delicato come quello della politica, intesa proprio come vita della “polis”, cioè della realtà sociale che ci circonda. Alla base c’è quindi l’intenzione di dare a tutti la possibilità di esprimersi e confrontarsi su tematiche attuali e inerenti all’ambiente circostante, opportunità che speriamo contribuisca anche alla crescita personale dei ragazzi che partecipano.Inoltre il gruppo si propone di coinvolgere i ragazzi nell’affrontare non solo temi di politica e attualità ma anche in iniziative nell’ambito della cultura e della solidarietà con progetti finalizzati al miglioramento della società e del territorio, al fianco di associazioni e volontariato. Tuttavia, i giovani al giorno d’oggi sembrano aver perso parte di quella grinta nella politica che animava le precedenti generazioni e  la fiducia nelle istituzioni sembra essere svanita. Per questo motivo ci siamo proposti di coinvolgere e riportare interesse nei giovani della nostra città e attraverso i vari eventi che organizziamo con passione e dedizione, cerchiamo di far loro percepire la politica in un’ottica diversa. Un altro motivo che ci ha spronato alla creazione di un gruppo politico giovanile è stata proprio la mancanza di rappresentanza per noi giovani da parte dei gruppi politici.Il gruppo nasce indicativamente nel mese di Ottobre 2020 e al momento conta circa 20 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni ed è guidato a Cerveteri dal coordinatore Alessio Gherbassi. Si estende e collabora costantemente anche sulla città Ladispoli, dove grazie al legame con il coordinatore Edoardo Petrone, ora delegato alle Politiche Giovanili al Comune di Ladispoli, possiamo integrare iniziative riguardanti entrambe le città, chiaramente connesse per interessi e necessità riguardanti i giovani.L’idea fondamentale è quello di far convivere le realtà che vivono e affrontano i nostri ragazzi quotidianamente e trarre il meglio da ognuno di loro. Il nostro gruppo unisce ragazzi nel pieno della carriera universitaria, ragazzi che lavorano e ragazzi più giovani che studiano per il diploma, ed è molto omogeneo per quanto riguarda la parità tra ragazzi e ragazze.Il nostro punto di forza è l’appoggio e la presenza capillare dell’Onorevole Alessandro Battilocchio, il quale ci spalleggia in ogni nostro evento e che permette a tutti i ragazzi del gruppo di avvicinarsi a molte sedi istituzionali così da poter toccare con mano i meccanismi dell’attività parlamentare. La politica, infatti, non è fatta solo di discorsi e grandi ideali, ma anche e soprattutto di lavoro all’interno delle istituzioni con regole e dinamiche ben precise. E’ importante per noi avvicinarci alla vita delle Istituzioni, anche internazionali ed al contempo rimanere strettamente legati al nostro territorio ed alle nostre radici.Per tutti noi è un esempio da seguire, e soprattutto soddisfa la sentita esigenza di dar voce in capitolo a quella che sarà la classe dirigente del futuro.Infine ci teniamo a precisare che nonostante questo virus abbia stravolto inevitabilmente le nostre vite, cambiandone le abitudini e rallentando i nostri progetti, abbiamo continuato ad operare tramite incontri online e in presenza, per quanto ci era permesso, con i vari amministratori locali.Ci impegniamo per portare avanti il nostro progetto, che è quello di accrescere il gruppo, accogliendo tutti i ragazzi del territorio che siano interessati a portare idee e proposte, o anche solo a partecipare, nell’interesse della vita politica della nostra città.Perché è importante far sentire la nostra voce, altrimenti nessuno lo farà per noi.L’attenzione rivolta ai giovani è sempre stata veicolata dai media ma non trova sempre riscontro nella realtà, i giovani hanno bisogno di prospettive, sia di vita che nel mondo del lavoro.

La crisi sanitaria ed economica che stiamo ancora affrontando ci rende consapevoli che il momento non è dei migliori, proprio per questo bisogna osare.Noi giovani abbiamo voglia di metterci in gioco, c’è chi vuole aprire un’attività, chi vuole perorare gli studi e magari sogna di poterlo fare in Italia, senza il bisogno di emigrare. Bisogna riportare i giovani a votare in modo da scegliere chi ci governa, anche nel piccolo di una cittadina nella provincia di Roma, come Cerveteri.C’è bisogno di attenzione, attenzione ai dettagli perché i nostri giovani allontanino questo sentimento di esclusione e di sfruttamento da parte della politica e non si perdano nell’ idea che non ci sia un futuro limpido per tutti.Troviamo inammissibile che il futuro dei giovani italiani valga soltanto l’1% dei 200 miliardi del Recovery Found. I giovani di oggi costituiranno la classe politica di domani.Questo è ciò che chiediamo, attenzione per il futuro, e noi siamo il futuro”.

 

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