Cerveteri Litorale

A Cerveteri la via Settevene Palo tra discariche abusive e selciato sconnesso

Senza pace la via Settevene Palo nel tratto che collega Cerveteri al lago di Bracciano.

Uno dei tanti tratti dissestati della via Settevene Palo

Tra montagne di spazzatura ai lati della strada, cinghiali che scorrazzano tra i rifiuti e selciato martoriato, per gli automobilisti anche il 2023 è iniziato nel peggiore dei modi. L’arteria provinciale già nel 2020 era salita agli onori delle cronache per la rovinosa frana dal costone tufaceo, incidente che tenne chiusa la strada per oltre un anno, costringendo veicoli e pullman ad un tortuoso giro nelle campagne per arrivare dal litorale al lago. La situazione è peggiorata dopo il lock down, le discariche abusive continuano a proliferare, non vengono bonificate tempestivamente dalla Città Metropolitana, competente per la via Settevene Palo, i cumuli di immondizie attirano branchi di cinghiali che squarciano i sacchetti e spesso si aggirano in mezzo alla corsia. Da qualche settimana ad aggravare uno scenario di degrado sono arrivate anche le piogge che hanno riaperto vecchie ferite sul selciato che per ampi tratti non riceve manutenzione da oltre trent’anni. Buche, voragini, smottamenti costellano la via Settevene Palo per chilometri, rappresentando micidiali trabocchetti per gli automobilisti soprattutto nelle ore serali essendo la strada priva di illuminazione pubblica. Sul web è un pullulare di segnalazioni e proteste, l’inesistente manutenzione e le scorribande degli incivili stanno rendendo la strada la peggiore in assoluto della rete viaria del territorio di Cerveteri.

Discarica abusiva sulla via Settevene Palo

Una tenaglia stringe una delle più trafficate arterie del litorale, strategica per i collegamenti con l’ospedale di Bracciano e con le scuole superiori frequentate da tanti studenti di Cerveteri e Ladispoli. Attualmente appare improbabile che la Città Metropolitana investa milioni di euro per ripavimentare tutta la via Settevene Palo. Nella confusione imperversano gli incivili che continuano ad abbandonare rifiuti di tutti i tipi sul ciglio della strada, comprese cumuli di materiale ingombrante. Mobili, elettrodomestici, copertoni, materassi, montagne di plastica, bottiglie, resti di lavori edili e sacchetti della spazzatura appaiono di frequente, spesso davanti ai cancelli di terreni agricoli privati. Il lancio del sacchetto dal finestrino delle auto in corsa sembra essere la moda più in voga, per la gioia di branchi di cinghiali in cerca di cibo. Gli avvistamenti degli ungulati si susseguono lungo la via Settevene Palo, spesso gli animali si spingono fino alla zona dello stadio di calcio, in prossimità del centro abitato. Più volte gli amministratori comunali hanno stigmatizzato l’incivile malcostume dell’abbandono di spazzatura nell’ambiente, ma nemmeno le multe ed i controlli sembrano rappresentare un deterrente efficace.

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