Ladispoli Litorale Spettacolo

A Ladispoli un grande “Omaggio a Renzo Rossellini” nel 40° anniversario della scomparsa

Renzo Rossellini, compositore non solo delle colonne sonore scritte per il fratello Roberto, per De Sica e Monicelli, ma di Opere, Balletti, Liriche, musiche per orchestra sinfonica, scrittore e direttore d’orchestra, moriva quarant’anni faa Montecarlo, il 13 maggio del 1943, dove aveva assunto la direzione dell’orchestra del Teatro dell’Opera.

Ladispoli l’ha ricordato, all’interno della sua Sala Consiliare, con una meravigliosa retrospettiva curata dal direttore e violinista Massimo Bacci, organizzata da tutta l’Amministrazione cittadina. Ancora una volta, la cittadina laziale ha tirato fuori dal cilindro un altro grande personaggio, confermando, come sia stata un crocevia di grandi personalità che hanno lasciato un segno indelebile nell’Arte e nella cultura di tutti i tempi. Nella sua presentazione, la dottoressa Margherita Frappa, Assessore alla Cultura di Ladispoli che ha fortemente voluto e realizzato questa bellissima iniziativa, ha evidenziato i forti legami che entrambi i fratelli Rossellini avevano con Ladispoli, un sentimento profondo con il territorio che ha ispirato tutte le prime produzioni dei due fratelli. Con la partecipazione dell’attore Agostino De Angelis, Massimo Bacci ha preso in considerazione non solo le opere più significative di ogni periodo dell’artista, ma ha dato un’ampia e approfondita attenzione all’aspetto umano di Renzo Rossellini, alla sua formazione, alla sua forte empatia con Ladispoli, con il suo mare e il suo territorio profondamente vissuto nella sua infanzia e adolescenza.In ordine cronologico, ha ripercorso la storia espressiva del compositore, dagli esordi alle ultime rappresentazioni. Si sono alternate le proiezioni dei concerti dell’OgMF, diretta dallo stesso Bacci, con le letture tratte da “Addio al passato” di Rossellini, nelle quali ci incanta facendoci rivivere le emozioni, i silenzi, i profumi salmastri della sua amata spiaggia ladispolana e, soprattutto con Torre Flavia, splendidamente descritta con la sua breve sinfonia “Canto di Palude”.  Questo omaggio di Renzo Rossellini al luogo simbolo di Ladispoli è stato eseguito in tutto il mondo dalle più importanti orchestre dirette da grandi direttori, primo fra tutti il Maestro Massimo Freccia, profondo amico di Rossellini con il quale ha condiviso anni ed anni di grandi successi internazionali. Infine, la magica voce di Agostino De Angelis si è unita al suono sognante della violinista Chiara Ascenzo e della pianista Rosalba Lapresentazione, due soliste dell’OgMF,ed insieme hanno donato al folto pubblico presente in sala un’autentica perla emotiva con l’esecuzione della “Fontana malata”, composizione di Renzo Rossellini per violino e pianoforte, fusa con la poesia dello stesso titolo di Aldo Palazzeschi.

“In questi ultimi anni – sottolinea il M° Massimo Bacci – ho avuto spesso la possibilità di suonare e dirigere le partiture di Renzo Rossellini, ma soprattutto di poterne approfondire il messaggio attraverso concerti multimediali che hanno messo in luce la valenza di un autore di primo piano in tutto il panorama internazionale del Novecento. Con il suo rigore compositivo, con la coerenza stilistica che era propria della sua visione artistica, Rossellini ci trasmette sempre forti sensazioni e pennellate musicali che fanno parte della nostra storia; ma la gioia più grande è quella di poter condividere queste sensazioni con i nostri giovani e professionisti dell’Orchestra giovanile Massimo Freccia, attraverso i grandi concerti sinfonici e multimediali realizzati! A mio parere, se non c’è una forte trasmissione di messaggi e valori culturali verso le nuove generazioni, la Cultura risulta sterile, utile solo per il narcisismo di chi la propina.

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