di Anna Maria Onelli
Si è conclusa a Viterbo la tre giorni dedicata alla seconda edizione della Settimana Europea dello Sport 2026. Dal 25 al 27 settembre, la manifestazione ha coinvolto famiglie, istituzioni, atleti, il mondo dell’associazionismo e le realtà locali in una grande festa all’insegna dell’inclusione, del benessere e della promozione del territorio della Tuscia in un’ottica europea. Un’iniziativa fortemente promossa dalla Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna che, congiuntamente alla Sindaca Chiara Frontini e all’Amministrazione locale, puntano a valorizzare il territorio attraverso lo sport, il turismo, la prevenzione della salute.
Il momento clou dell’evento è stata la Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, organizzata dall’ASD Viterbo Runner con la collaborazione e il patrocinio della Commissione e del Parlamento Europeo. La manifestazione non si è rivolta solo ai maratoneti professionisti impegnati nella Mezza Maratona competitiva di 21,097 km, ma ha aperto le porte all’intera cittadinanza attraverso due iniziative promozionali: – la Staffetta 4×5 km: una corsa non competitiva, pensata per coinvolgere squadre di amici, colleghi e famiglie. I team sono stati premiati al traguardo con una medaglia di partecipazione; – la Run for All: una camminata di 1 km che ha permesso a persone di ogni età e abilità di condividere i valori fondamentali dello sport e dell’attività fisica per uno stile di vita sano.

Partenza della “Run for All”. Terza a sinistra la Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna.
Terza a destra Maria Barbara Lecchini presidente del Club Inner Wheel di Viterbo.
La manifestazione ha trasformato il centro di Viterbo in un grande spazio di incontro, in cui vivere lo sport come strumento di partecipazione e socialità anche attraverso la costituzione di tre spazi, tre “Villaggi Europei” dedicati a temi ed attività differenti: le attività del “Villaggio Europa”, per mettere al centro i valori della cittadinanza europea; il Villaggio dello Sport, per promuovere l’attività fisica; il Villaggio della Salute, con iniziative connesse alla prevenzione e ai corretti stili di vita.
Cuore pulsante dell’evento è stata Piazza dei Caduti, trasformata su iniziativa della Vicepresidente del Parlamento Europeo, nel “Villaggio Europeo dello Sport e della Salute”. La piazza, che è stata punto di partenza e di arrivo della Mezza Maratona, ha ospitato numerosi stand per diffondere la presenza e l’operatività sul territorio di diverse associazioni di volontariato e altre realtà locali:
Avis, Aido e Admo: impegnate nella promozione della donazione di sangue, organi e midollo osseo;
Inner Wheel Distretto 208 Italia: realtà internazionale attiva in ambito culturale, umanitario e ambientale;
Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa: simbolo identitario della città di Viterbo;
Confartigianato, Confagricoltura e Coldiretti: a rappresentanza e tutela del tessuto economico, artigianale e agricolo del territorio.
Panathlon Club Viterbo: focalizzato sulla promozione dei valori etici dello sport.
ADHD Italia, Beatrice Onlus ed Emporio Solidale: in prima linea per il supporto ai disturbi del comportamento, la vicinanza alla malattia e il contrasto alle fragilità sociali;
Fare Verde: associazione ecologista presente con iniziative dedicate alla sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.
La “tre giorni” si è aperta venerdì 25 settembre con il contributo delle istituzioni. L’inaugurazione è stata condotta da Mauro Acampa, regista, autore e conduttore televisivo, in una giornata interamente dedicata al mondo della scuola e ai giovani, coincisa con l’apertura dei villaggi tematici nelle piazze del centro storico.

Alcune voci dal palco
Numerose le figure istituzionali che hanno portato i propri saluti e sottolineato il valore dell’iniziativa:
La Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, che ha ricordato il carattere inclusivo e privo di barriere della manifestazione. La Sindaca di Viterbo Chiara Frontini che ha recato i saluti dell’Amministrazione e ricordato la profonda sinergia tra istituzioni volta a valorizzare Viterbo. Hanno preso parola il Prefetto Sergio Pomponio; l’On. Mauro Rotelli, il Presidente di OPES Juri Morico, il Consigliere Regionale Daniele Sabatini e il Sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte. Il Presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, la Rettrice dell’Università della Tuscia Tiziana Laureti, il Presidente Nazionale INAIL Fabrizio D’Ascenzo e il Presidente di Sport e Salute Lorenzo Marzoli. Ognuno ha rilevato un aspetto della manifestazione, espresso parere sull’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione del benessere della persona,
dimostrato gratitudine alle forze dell’ordine e agli organizzatori per la gestione della viabilità e della sicurezza, riconosciuto l’importanza del coinvolgimento della popolazione e delle attività aperte a tutte le fasce d’età, rivolto parole direttamente ai più piccoli e ai ragazzi invitandoli a praticare sport come strumento insostituibile di amicizia, condivisione e divertimento.
La giornata di sabato 26 settembre è stata caratterizzata da workshop e approfondimenti aperti al pubblico sui temi del benessere fisico e dell’integrazione, ma il picco di partecipazione si è raggiunto domenica 27 settembre con il grande successo della Mezza Maratona, che ha visto oltre 860 partecipanti registrati tra gara competitiva, staffetta e passeggiata “Run for All”. Nella gara competitiva di 21,097 km, si sono classificati nell’ordine, per la componente maschile: Hicham Boufars, Andrea Todisco, Luca Parisi. Per la componente femminile: Anna Arnaudo, Sara Carnicelli, Eleonora Bazzoni.
La seconda edizione della Settimana Europea dello Sport a Viterbo si è chiusa con un bilancio ampiamente positivo, dimostrando come lo sport sappia farsi linguaggio universale capace di unire istituzioni comunitarie e realtà territoriali. Sono state tre giorni solari di festa in cui la grande partecipazione di famiglie, scuole e atleti di ogni livello ha trasformato il centro cittadino in un laboratorio a cielo aperto di salute, solidarietà e coesione sociale. Eventi come questo confermano che correre insieme — oltre la competizione pura — rappresenta il modo più efficace per abbattere le barriere culturali e fisiche, proiettando le ricchezze della Tuscia in una dimensione pienamente europea.
Villaggio dello Sport

Villaggio Europa

Villaggio dello sport e della salute

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