Non si placa l’eco, sui mass media e tra gli sportivi, della notizia del naufragio della trattativa tra la cordata di imprenditori romani e la presidente Sabrina Fioravanti, accordo che avrebbe dovuto portare alla costruzione di una Academy Ladispoli competitiva nel campionato di Eccellenza. In poche ore è saltato tutto, le due parti in causa a colpi di comunicati stampa si sono reciprocamente accusate della rottura del rapporto, arrivato a poche settimane dall’avvio della stagione e soprattutto in un periodo in cui i migliori giocatori si sono già accasati. Da notare le dichiarazioni apparse sul web da parte dell’ormai ex direttore sportivo dell’Academy Ladispoli, Marco Angelocore, che lasciano ipotizzare cosa possa essere accaduto. «A me dispiace – ha detto Marco Angelocore a Civonline – ho cercato di mediare tra l’Academy e la società romana ma è saltato uno sponsor e non c’erano più le coperture di prima. Per non creare problemi, anche ai giocatori, meglio rinunciare adesso che a dicembre, così mi sono dimesso». Parole che, teoricamente, confermerebbero quanto rivelato dall’Academy Ladispoli con la nota stampa. Resta comunque molta confusione, in attesa che la cordata romana e la presidente Fioravanti si decidano a convocare conferenze stampa per rispondere alle legittime domande che i tifosi rossoblu vorrebbero rivolgere, i primi dannosi effetti del ritiro dei nuovi dirigenti stanno iniziando ad arrivare. Dopo il probabile addio dei nuovi acquisti Francesco Proietti Gaffi, Cristiano Bussi, Davide Carboni, Romeo Shahinas, Federico Buglia e Lorenzo Giorgi, che sarebbero pronti a firmare per altri club, anche all’interno dello spogliatoio dell’Academy Ladispoli la confusione tra i giocatori starebbe imperversando. Se ne sono già andati big come il portiere De Angelis, il capitano Catese ed il bomber Teti, ora anche un altro pilastro della squadra rossoblu sarebbe con le valigie in mano. Il difensore Gianluigi Salvato, uno degli artefici della salvezza, ai colleghi di Gazzetta regionale ha rilasciato parole che non ammettono fraintendimenti: “Data la situazione che si è venuta a creare in società, con il passo indietro dei nuovi dirigenti, sono pronto a rivalutare delle offerte che nelle scorse settimane ho avuto”. Insomma, la situazione è delicatissima, il rischio del fuggi fuggi e dietro l’angolo, i tifosi rossoblu temono di dover vivere un’altra stagione di sofferenza con una squadra costruita in fretta e furia, zeppa di giovani e senza elementi di spicco. Alcuni mass media paventano anche l’addio del mister Massimo Castagnari, defezione che sarebbe pesantissima. La società tace, ribadiamo che serve un intervento pubblico per spiegare cosa è accaduto e quali strategie intende seguire la presidente Fioravanti.

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