Esattamente un mese fa il nostro giornale lanciò la notizia di probabili venti di crisi sulla maggioranza di Centro sinistra che governa Cerveteri. https://orticasocial.it/spirano-venti-di-crisi-sulla-maggioranza-di-centro-sinistra-di-cerveteri.
Una constatazione nata alla luce di alcuni fatti che confermavano come alcune forze politiche e civiche non fossero soddisfatte dei primi due anni di amministrazione del sindaco Elena Gubetti. Riunioni di maggioranza disertate, richieste di rimpasto di Giunta ed altri malumori componevano un mosaico che sembrava credibile ma forse troppo prematuro. L’articolo di Ortica Social non ottenne reazioni, solo qualche laconica nota stampa in cui si ribadiva la coesione della coalizione di Centro sinistra. In realtà, avevamo visto lungo sulla reale situazione politica di Cerveteri dove ha sparigliare le carte è intervenuto in modo forte e chiaro il consigliere comunale Angelo Galli che pochi giorni fa, insieme a Carmelo Travaglia ed Antonella Di Cola, aveva dato vita ad un gruppo consiliare autonomo dopo l’uscita dalle liste con cui erano stati eletti. Ai microfoni di Centro Mare Radio il consigliere Angelo Galli ha aperto ufficialmente la crisi amministrativa e politica, confermando il malessere che attraversa la maggioranza, all’interno di una situazione che potrebbe precipitare senza un intervento deciso da parte del sindaco Elena Gubetti. “E’ palese – ha detto Galli – che a Cerveteri sia in atto una situazione di crisi politica che fonda le sue radici sul fatto che l’azione politica condotta dall’amministrazione non permette al Comune di decollare verso nuovi traguardi. Problemi che possono avere varie spiegazioni, ma che a farne le spese è la città. Il sindaco Elena Gubetti è chiamata a prendere in mano la situazione per fare delle scelte tali da permettere lo sblocco dello stallo ora sotto gli occhi gli addetti ai lavori, consiglieri di opposizione e cittadini. Ciò perché nessuno è più disposto ad andare avanti in questa situazione”. Il consigliere Galli ha poi tentato di rassicurare la maggioranza sul fatto che il nuovo gruppo consiliare resterà fedele alla coalizione nel rispetto del mandato elettorale, continuando però a portare avanti la sottolineatura di elementi di criticità presenti sul territorio di Cerveteri. La crisi è aperta, vedremo gli sviluppi, fermo restando che non siamo più in presenza di colorate ipotesi giornalistiche che indicherebbero un grande burattinaio dietro queste presunte insoddisfazioni, un manovratore che starebbe contando i mesi per poter tornare in scena attivamente a Cerveteri. Anche in chiave elettorale. Ma potrebbe essere solo una ricostruzione fantasiosa. O no?

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