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“Apprendo dalla stampa locale che il presidente del Cerveteri vuole cedere la società di calcio”

Pochi minuti fa il sindaco Elena Gubetti ha emesso una nota stampa nella quale dichiara di aver appreso dalla stampa dell’imminente cessione delle quote del Cerveteri calcio alla famiglia Lupi, proprietaria del club Borgo San Martino. E di non aver mai preso parte alle trattative. Nella nota la prima cittadina fa riferimento al nostro giornale, dunque ci sembra doveroso chiarire alcuni concetti. Fermo restando che rispettiamo ma non condividiamo il pensiero del sindaco. In primis, se non andiamo errati, nelle ultime settimane il sindaco Gubetti ha incontrato almeno tre volte l’attuale presidente del Cerveteri, Fabio Iurato, dopo che è stata decisa la chiusura dello stadio Galli per problemi di sicurezza ed agibilità. E’ legittimo pensare che il presidente Iurato abbia informato il sindaco della volontà di cedere il club e di affidare ai nuovi proprietari l’onere dei lavori da effettuare nell’impianto di via Settevene Palo. Altrimenti che senso avrebbe avuto assumere impegni davanti al sindaco di Cerveteri quando Iurato aveva deciso di vendere la società? Sarebbe come avviare la vendita di una casa e poi andare alla riunione di condominio e parlare dei futuri lavori da effettuare nello stabile. Punto secondo. Ortica Social non ha mai scritto che il sindaco Gubetti abbia partecipato attivamente alle trattative per la cessione del club. Fermo restando che, se un sindaco si attiva per il bene della squadra di calcio della propria città, agisce solo per tutelare un patrimonio sportivo ed un simbolo di Cerveteri glorioso come il club verdeazzurro. Sinceramente, non ci sarebbe dispiaciuto vedere il sindaco Gubetti, giustamente solerte nell’andare a vedere le gare del Borgo San Martino, scendere in campo da subito per tutelare il Cerveteri calcio ed evitare che precipitasse nell’attuale sportivamente drammatica situazione. La storia di grandi club come la Roma del compianto presidente Dino Viola e l’attuale Lazio del senatore Claudio Lotito insegna che spesso la politica ha avuto un ruolo decisivo nel passaggio di proprietà delle quote societarie. Il sindaco Gubetti è giovane, forse non ricorda questi precedenti. Ma non è una colpa. Riguardo all’aver caldeggiato il passaggio di una cordata piuttosto che all’altra, beh lasciamo ai giornalisti il diritto di lanciare ipotesi, soprattutto quando parliamo di sport  e non di massimi sistemi. Noi prendiamo per buona ovviamente la precisazione del sindaco Gubetti, apprendiamo che non ha caldeggiato nulla, però abbiamo alcuni interrogativi che vogliamo condividere con i nostri lettori. Domande a cui il sindaco è ovviamente estranea. Per esempio, perchè il presidente Iurato ha avviato la trattativa con l’imprenditore che si era candidato con Moscherini alle elezioni e, quando l’offerta economica sembrava accettata, ha improvvisamente frenato, prendendo tempo? Cosa è accaduto all’improvviso visto che Iurato ha chiesto altro tempo alla cordata dei commercianti di pellet e contemporaneamente ha accettato l’altra proposta, peraltro sembrerebbe economicamente più bassa? Sono domande che probabilmente non avranno mai risposta, il presidente Iurato è libero di vendere il Cerveteri calcio a chi vuole, ma parimenti la stampa ha ancora il diritto di fare domande. Fermo restando che l’arrivo della famiglia Lupi al timone della società è una notizia da salutare con interesse. In attesa di risposte, essendo Ortica Social un giornale che non censura nessuno, di seguito riportiamo la nota del sindaco Elena Gubetti. Alla quale non abbiamo motivo di non credere.  “Apprendo in queste ore dagli organi di stampa locale – scrive il sindaco Gubetti – che l’attuale Presidente della ASD Cerveteri Calcio vorrebbe fare un passaggio di consegne della società. Molti soggetti sembrano essere interessati all’acquisizione della squadra locale. Ho letto con stupore che io stessa avrei preso parte alle trattative, cosa che non è mai avvenuta. Il mio unico interesse in qualità di Sindaco è che venga rispettata la convenzione in essere con il Comune di Cerveteri, qualunque sia il Presidente della squadra. Ma l’affermazione ancora più assurda è che avrei caldeggiato un imprenditore piuttosto che un altro per motivazioni politiche. Chiaramente quest’ultima affermazione, fatta dal Quotidiano Online “L’Ortica Social”, è  priva di qualsiasi forma di fondamento. Sono il Sindaco di questa città e in quanto Sindaco sono pronta ad ascoltare ogni proposta, purché questa vada nel solo ed unico interesse dei cittadini indipendentemente da chi la proponga. Preciso che in questi giorni non sono stata contattata da nessun giornalista del territorio, ne telefonicamente né tramite Whatsapp (il mio numero è pubblicato sulla mia pagina Facebook, potrebbero farlo davvero facilmente!), cosa che chiunque si definisce giornalista avrebbe dovuto fare”.

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