Sembrava una estemporanea iniziativa estiva.
Invece è una questione amministrativamente e politicamente molto seria che potrebbe sconquassare l’assetto dei partiti di opposizione nel Consiglio comunale di Ladispoli. La scorsa settimana Eugenio Trani, consigliere comunale della lista civica, aveva pubblicamente chiesto di verificare se Alessio Pascucci potesse essere dichiarato decaduto dalla carica in piazza Falcone a causa delle assenze durante le sedute della massima assise civica. Una presa di posizione che ha confermato come l’opposizione unitaria si sia disciolta ad un anno esatto dalle elezioni, tanto che spesso i rappresentanti di Centro sinistra ed Estrema sinistra sembrano procedere in ordine sparso. Sulla vicenda è intervenuto in modo forte e chiaro il sindaco Alessandro Grando che ha lasciato intendere come l’amministrazione seguirà tutte le strade previste dai regolamenti per accertare se Alessio Pascucci possa perdere lo scranno nel Consiglio comunale di Ladispoli.
«Lo Statuto comunale parla chiaro – ha detto Grando alla stampa – abbiamo avviato la procedura per verificare se ci siano gli estremi per la decadenza di Pascucci. Al momento, sentendo anche il nostro presidente del Consiglio, Carmelo Augello, non risultano mail o messaggi di assenze giustificate ma approfondiremo naturalmente. Pascucci avrà poi diversi giorni per rispondere alla lettera ufficiale e il Consiglio comunale si esprimerà se accogliere le sue giustificazioni o meno». Se l’assise civica dovesse far decadere Pascucci, ipotesi molto probabile visti i pessimi rapporti politici tra l’ex sindaco di Cerveteri e la maggioranza di Centro destra, subentrerebbe Francesca Di Girolamo, prima dei non eletti, in passato assessore alla cultura.

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